Medicina narrativa: un nuovo approccio nella formazione degli studenti in medicina presso l'Università degli studi di Milano Bicocca

La seguente tesi di laurea vuole, attraverso la letteratura relativa all'educazione permanente e degli adulti insieme a quella relativa alla medicina narrativa, esplorare il contesto formativo della facoltà di Medicina presso l'Università degli studi di Milano Bicocca, per capire se il corso di studi sia o no impostato secondo l'approccio narrativo. Abbiamo consultato, quindi, parte della letteratura disponibile e intervistato la dott.ssa Maria Grazia Strepparava (responsabilie del servizio counseling per le facoltà di Scienze della Formazione e Medicina), secondo la metodologia dell'intervista semi-strutturata. Dalla ricerca abbiamo evinto che l'Università degli studi di Milano Bicocca è all'avanguardia rispetto a molte università italiane, sebbene vi sia ancora almeno un'area di miglioramento all'interno del contesto da noi studiato su cui lavorare: "la necessità di una maggiore integrazione e coordinamento con i colleghi ospedalieri che sono i tutori di riferimento degli studenti: non sempre infatti quando gli studenti vanno in ospedale si trovano ad avere come modello medici autenticamente capaci di buona comunicazione con i pazienti (M.G. Strepparava)".

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1.3.1. Educazione è vita La nozione di apprendimento durante tutto l’arco della vita non è recente, come uno sguardo a La Repubblica di Platone può rivelare. Con lo sviluppo di una educazione degli adulti più consapevole, inizia ad affermarsi il punto di vista secondo il quale l’educazione dovrebbe durare tutta la vita. John Dewey , insieme a Lindeman, sostiene che: 24 1. L’educazione è vita: “non è solo la preparazione per un futuro ancora ignoto… L’intera vita è apprendimento, per questo l’educazione può non avere mai fine. Questa nuova avventura è chiamata educazione degli adulti non perché è indirizzata agli adulti, ma perché l’adultità, la maturità, ne definisce i limiti… ; 25 2. L’educazione degli adulti potrebbe essere non professionale: “L’istruzione concepita come un processo che coincide con l’intera vita, ruota intorno ad ideali non professionali ... l'educazione degli adulti più precisamente definita inizia dove l'istruzione professiona- le finisce. Il suo scopo è quello di dare significato all’intera vita” ; 26 3. Le situazioni, e non le materie, dovrebbero essere il nostro punto di partenza: “L’ap- proccio… avverrà attraverso le situazioni, non le materie di studio.. Nell’educazione convenzionale allo studente viene richiesto di adattarsi ad un curriculum prestabilito; nell’educazione degli adulti il curriculum è costruito intorno alle necessità e interessi del- lo studente” ; 27 4. L’esperienza del discente conta: “La risorsa di più alto valore nell’educazione degli adulti è l’esperienza del discente..” . 28 Filosofo e pedagogista statunitense (Burlington, Vermont, 1859 - New York 1952). 24 (Lindeman 1926: 4-5) - traduzione a opera di chi scrive 25 traduzione a opera di chi scrive 26 traduzione a opera di chi scrive 27 traduzione a opera di chi scrive 28 15

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Grazia Tarantino Contatta »

Composta da 112 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.