Skip to content

Il ruolo dell'educatore ed il disturbo da deficit di attenzione/iperattività

Informazioni tesi

  Autore: Maria Giulia Schinoppi
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2016-17
  Università: Libera Univ. degli Studi Maria SS.Assunta-(LUMSA) di Roma
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Scienze della Formazione Primaria
  Relatore: Marco Cacioppo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 82

Affrontare il tema ADHD è stato un lavoro molto impegnativo, poiché è un argomento molto delicato e complesso, per cui trattare dei problemi che molti bambini ed i loro genitori affrontano, non è stata cosa semplice.
Per farlo mi sono servita dei due manuali più utilizzati nel campo psicologico, DSM-5 ed ICD-10, che entrano nello specifico della tematica da me trattata.
Un altro aspetto difficile da affrontare è stato il tema del farmaco, in quanto riguarda un dibattito acceso e molto delicato, anche se in Italia il suo uso è abbastanza recente rispetto agli Usa, negli ultimi anni è andata via via aumentando sempre di più.
Ho cercato di analizzare in maniera approfondita l’ADHD integrando tutte le diverse terapie ed interventi che possono migliorare questo disturbo, sia aiutando direttamente il bambino, che i genitori, attraverso il parent training.
Questo intervento nei genitori è molto importante ed abbastanza efficace, poiché aiuta questi adulti nella conoscenza e comprensione del disturbo e dei suoi deficit, ma soprattutto ad imparare nuove strategie per gestire al meglio il bambino.
Inoltre ho voluto trattare, oltre quello psicoeducativo – comportamentale e quello farmacologico, anche l’intervento nella relazione di attaccamento madre – bambino, riportando il caso di Andrea e dei suoi genitori e come tutto ciò può cadere sui comportamenti e gli stati emotivi – affettivi del bambino ADHD.
Infine, ho esaminato la figura dell’educatore: le sue competenze e capacità, gli strumenti che utilizza nel suo lavoro, le nozioni che deve avere per lavorare con i gruppi e il suo lavoro con l’équipe.
Interessante è stato affrontare il burnout, le conseguenze che può provocare agli operatori di servizi comunitari, il forte stress emotivo dovuto dal lavoro, portando lo specialista ad avere atteggiamenti distaccati, demotivati, nei confronti dell’utente che deve aiutare e sostenere.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 Introduzione Gli strumenti di valutazione che ho utilizzato per l’elaborazione della tesi sono principalmente il DSM-V ed ICD-10. Il DSM (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorder) prodotto da un’associazione professionale nazionale per psichiatri statunitensi, e l’ICD (International Classification of Deseas) creato da un’Assemblea Mondiale della Sanità composta dai 193 membri dell’OMS, tradotto e diffuso nel mondo, il quale non è una classificazione dei disturbi mentali, bensì di tutte le malattie riconosciute dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) (APA, 2009). I due strumenti pur essendo abbastanza simili nelle categorie diagnostiche, si differenziano nella struttura. Il manuale possiede una struttura in tre sezioni che permette di definire il disturbo considerando altre variabili, mentre l’ICD codifica la sintomatologia in un sistema lineare (Taurino, Codispoti, Bastianoni, 2008). Quest’ultimo descrive una specifica sindrome per ogni soggetto e non accetta la comorbilità, mentre nel DSM non sono così limitati i criteri, infatti si possono enunciare diagnosi multiple ed a ogni disturbo viene specificata la comorbilità (Cornoldi, 2007; Crispini, Giaconi, Capparrucci, 2005). ICD-10 è la decima revisione della classificazione internazionale dei sintomi e disturbi psichici e comportamentali, fornisce indicazioni diagnostiche per formulare al meglio una diagnosi attendibile con l’uso di uno schema alfanumerico (ICD-10, 2001). Il DSM è il più conosciuto ed utilizzato dai sanitari come indice di riferimento per la diagnosi psichiatrica e per le scelte terapeutiche. Esso utilizza una classificazione di tipo categoriale suddividendo i disturbi in classi diversi, usufruendo di un set di criteri di tipo

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

educatore
ddai
ruolo educatore
adha

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi