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Il regime giuridico delle grotte

Questo lavoro coniuga una grande passione personale con un campo giuridico in cui più norme si intersecano e non vi è una soluzione univoca per tutte le fattispecie: oggetto di questa ricerca è il tentativo di delineare la qualificazione giuridica e a disciplina legislativa, soprattutto per quanto concerne la possibilità di godimento di quella porzione di sottosuolo denominata "grotta".
La trattazione parte trattando inizialmente il sottosuolo e la proprietà fondiaria quale porzione di terreno in cui giacciono le grotte, successivamente, vi è una parte centrale che prende in esame le grotte in tutte le sfaccettature previste dal Legislatore (disciplina privatistica, pubblicistica, normativa comunitaria e regionale), e viene fatto un piccolo cenno alle catacombe.
Nella parte finale vengono presi in considerazione aspetti residuali ma strettamente connessi con il bene "grotta" quali la Speleologia, le normative regionali, il Catasto delle grotte e l'attività di pubblica utilità del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico.

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INTRODUZIONE Ragioni e presupposti dell’assunto. L’idea di poter coniugare l’interesse per la speleologia e gli studi giuridici svolti nel corso della mia carriera universitaria, si è concretizzata in modo assolutamente casuale. Seppur da qualche tempo avevo iniziato sia gli studi presso la Facoltà di Giurisprudenza di Trieste, sia la pratica della speleologia, presi coscienza che vi erano questioni di carattere giuridico circa il bene “grotta”, solo quando, in modo assolutamente fortuito, ritrovai, durante un trasloco, di un volumetto di poche pagine intitolato “Alcune considerazioni giuridiche in tema di speleologia” 1 , di qui l’idea di poter incentrare su una passione personale il lavoro conclusivo dei miei studi. Oggetto di questa ricerca è il tentativo di delineare la qualificazione giuridica e, successivamente, la disciplina legislativa di alcune fattispecie rientranti nel più generale concetto di sottosuolo, per la precisione: le grotte. Inoltre, verranno esaminate queste categorie di beni, in quanto assimilabili alle grotte, poiché appartenenti al sottosuolo, ma, allo stesso tempo, da queste distinti, perché aventi una propria disciplina peculiare. Esporrò, dapprima, l’inquadramento storico della questione relativa alla disciplina del sottosuolo, attraverso l’esame di alcune fonti, passando, successivamente, ad un’ analisi delle discussioni dottrinali in merito a tale concetto, così come delineato nel Codice Civile, nonché l’evoluzione giurisprudenziale. Mi soffermerò su quali possono essere le questioni relative alla coesistenza, apparentemente contrastante, di una disciplina civilistica piuttosto generalizzata ed una legislazione pubblicistica particolareggiata a carattere eccezionale, che però nella concreta realtà determina i contenuti di un diritto, quello di proprietà 1 ALMINI M. “Alcune considerazioni giuridiche in tema di speleologia”, estratto da: Atti del VII Congresso Nazionale di Speleologia, Memoria III di Rassegna Speleologica Italiana e Società Speleologica Italiana, Como 1956.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Francesca Midena Contatta »

Composta da 184 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.