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Oltre la lavagna: insegnare ed apprendere con il linguaggio video

Questa tesi nasce come tentativo di esplorare e per quanto possibile approfondire un tema oggi più che mai attuale: l’influenza delle nuove tecnologie, soprattutto della televisione, nella vita dei più piccoli e l’utilizzo che di esse si può fare a scuola.
Molti ritengono che fu proprio la televisione a rappresentare lo strumento capace di rivoluzionare lo scenario della comunicazione: quel mondo dove i fruitori, grandi e piccoli, dei prodotti della comunicazione occupavano un posto ben preciso entrava in crisi. La televisione avrebbe eroso i confini e le barriere legate all’età e avrebbe funzionato come uno strumento di integrazione tra le generazioni.

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28 1.3 Televisione baby-sitter Quella grossa scatola nera 29 che si accende e si spegne pigiando i tasti colorati e dalla quale escono suoni, luci, volti, immagini, parole e colori incuriosisce e attrae i bambini. La televisione è un utilissimo strumento di conoscenza, d’apprendimento, di riflessione, ma gli adulti devono fare molta attenzione a immagini, dialoghi e storie che possono turbare psicologicamente i bambini. Bastano poche regole per evitare che la tv diventi uno strumento dannoso. Per prima cosa il bambino non deve stare davanti alla televisione per troppo tempo. Molti esperti parlano di non più di un’ora e mezza al giorno; meglio dedicare tempo ad attività creative, alla relazione con i genitori e ai giochi con i coetanei. La tv evita che il bambino si annoi, ma la noia è importante per lo sviluppo dell’immaginazione e della fantasia. Principalmente bisogna evitare che il bambino guardi la televisione da solo, egli ha bisogno dell’adulto che risponda alle sue domande e lo rassicuri. I bambini di oggi sono nati in un mondo digitale 30 e le opportunità offerte dalle nuove tecnologie sono per loro pane quotidiano. Ma non bisogna esagerare e soprattutto si deve sempre diversificare. Troppe ore passate davanti alla televisione 31 fanno male al bambino, è importante aiutarlo a diventare uno spettatore attivo e intelligente e a saper distinguere scegliendo la qualità. Usare la televisione come baby-sitter sembra una soluzione comoda ed economica, ma è la più diseducativa. Il bambino deve 29 Tratto dall’articolo “La tv?A piccole dosi”, www.nostrofiglio.it/4-6-anni/Tempo-libero/tv- bambini.html 30 Tratto dall’articolo “Più cellulari e tablet che ciuccio e biberon”, www.pianetamamma.it/il- bambino/sviluppo-e-crescita/piu-cellulari-e-tablet-che-ciuccio-e-biberon.html 31 Tratto dall’articolo “Quanta televisione per tuo figlio?”, www.prenatal.it/prenatal/it/articles/2007/10/article_307.html

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Giuseppina Lavorante Contatta »

Composta da 83 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 44 click dal 06/03/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.