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Importanza della posturologia in pediatria: dall’indagine posturale clinica/computerizzata alle solette di riprogrammazione posturale

L’uomo, nella sua evoluzione filo-ontogenetica, è stato caratterizzato dall’innalzamento del baricentro e dal restringimento dell’area di sostegno diventando, per questo, l’essere vivente a maggiore instabilità: parallelamente il Piede è assunto a organo di controllo antigravitario tale da trasformare la forza di gravità, fattore intrinseco di instabilità, in meccanismo efficiente della stazione eretta e della deambulazione.
Il piede è la struttura con la quale il neonato realizza i primi contatti con il mondo esterno. E’ gesto comune, infatti, del bambino nella culla portare i piedini, più ancora che le mani, al viso della mamma china su di esso.
Il fatto ha le sue basi neurofisiologiche nella rappresentazione corticale delle zone motorie e sensitive e nella rappresentazione nervosa in corrispondenza delle strutture legamentose e paralegamentose in particolare del seno del tarso. La zona di rappresentazione corticale sensitiva del piede, com’è comunemente nota nella rappresentazione corticale dell’homunculus di Penfield e Rasmussen, ha estensione maggiore di quella della mano, mentre il contrario accade per quanto riguarda la zona di rappresentazione motoria di cui quella corrispondente alla mano e nettamente più estesa di quella corrispondente al piede. Questo significa che le afferenze corticali sono più numerose per il piede che non per la mano, mentre le efferenze, e quindi la corrispondente attività motoria, sono quantitativamente più rilevanti per la mano che non per il piede.

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M ast er in Post urologia Clinica 1 I nt r oduzione Piede e c iber net ic a L’uom o, nella sua ev oluzione filo-ont og enet ic a, è st at o c ar at t er izzat o dall’innalzam ent o del bar ic ent r o e dal r est r ing im ent o dell’ar ea di sost eg no div ent ando, per quest o, l’esser e v iv ent e a m ag g ior e inst abilit à: par allelam ent e il Piede è assunt o a or g ano di c ont r ollo ant ig r av it ar io t ale da t r asfor m ar e la for za di g r av it à, fat t or e int r insec o di inst abilit à, in m ec c anism o effic ient e della st azione er et t a e della deam bulazione. I l piede è la st r ut t ur a c on la quale il neonat o r ealizza i pr im i c ont at t i c on il m ondo est er no. E’ g est o c om une, infat t i, del bam bino nella c ulla por t ar e i piedini, più anc or a c he le m ani, al v iso della m am m a c hina su di esso. I l fat t o ha le sue basi neur ofisiolog ic he nella r appr esent azione c or t ic ale delle zone m ot or ie e sensit iv e e nella r appr esent azione ner v osa in c or r ispondenza delle st r ut t ur e leg am ent ose e par aleg am ent ose in par t ic olar e del seno del t ar so. La zona di r appr esent azione c or t ic ale sensit iv a del piede, c om ’è c om unem ent e not a nella r appr esent azione c or t ic ale dell’hom unc ulus di Penfield e R asm ussen, ha est ensione m ag g ior e di quella della m ano, m ent r e il c ont r ar io ac c ade per quant o r ig uar da la zona di r appr esent azione m ot or ia di c ui quella c or r ispondent e alla m ano e net t am ent e più est esa di quella c or r ispondent e al piede. Q uest o sig nific a c he le affer enze c or t ic ali sono più num er ose per il piede c he non per la m ano, m ent r e le effer enze, e quindi la c or r ispondent e at t iv it à m ot or ia, sono quant it at iv am ent e più r ilev ant i per la m ano c he non per il piede.

Tesi di Master

Autore: Dionisio Traiano Contatta »

Composta da 74 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.