Skip to content

L'Apprendimento Organizzativo: spunti di riflessione

Informazioni tesi

  Autore: Ada Fiorenza
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2016-17
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Sociologia
  Corso: Sociologia
  Relatore: Assunta Viteritti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 43

Dalla nascita delle organizzazioni moderne ad oggi, il loro modo di organizzarsi e di promuovere lo sviluppo e la trasmissione di saperi, pratiche e competenze è andato via via evolvendosi di pari passo con il cambiamento che ha interessato la società. Oggi le organizzazioni devono fare i conti con un ambiente sempre più incerto, mutevole e dinamico. Gli approcci classici alla teoria organizzativa, con i loro schemi e strutture lineari orientate a semplificare la comprensione e la pianificazione della realtà, non sono più idonei a gestire la complessità (soluzioni che erano corrette solo qualche anno fa, rischiano di non esserlo più per il presente), perciò, negli ultimi vent’anni, gli studiosi di organizzazione hanno avvertito l’esigenza di introdurre nuovi paradigmi organizzativi più adatti a capire e gestire l’attuale scenario.La ricerca di nuove forme organizzative più adatte ad affrontare contesti sempre più fluidi e ambigui, capaci di imparare a gestire la complessità vivendola come opportunità, ha portato ad una vastissima produzione letteraria, che oggi sembra convergere verso orientamenti che privilegiano gli aspetti intangibili e, quindi, afferenti le sfere della soggettività, dell’identità individuale e collettiva, della cultura organizzativa e dei processi di creazione e trasmissione delle conoscenze e, dunque dei processi di apprendimento.
Il primo capitolo ha l’obiettivo di analizzare l’evoluzione delle teorie organizzative, da un approccio modernista basato sul modello meccanico di organizzazione, in cui le capacità dell’individuo sono piegate alle esigenze dell’organizzazione, passando ad un approccio simbolico basato sull’assunto che l’organizzazione, in quanto entità collettiva, non solo produce, ma è essa stessa cultura, fino alla prospettiva postmodernista, che segna il distacco radicale dal modello meccanicistico dell’organizzazione, rivalutando la dimensione soggettiva, culturale e sociale delle dinamiche organizzative.
Dopo aver analizzato il percorso che ha portato all’affermazione di approcci più orientati alla valorizzazione degli aspetti soggettivi, culturali e sociali dei processi organizzativi, nel secondo capitolo viene approfondito l’approccio che va sotto il nome di “apprendimento organizzativo”, fino ad arrivare ai nuovi contributi basati sulla dimensione sistemica dell’apprendimento, che è maggiore dei singoli apprendimenti (Senge, 1992), sui processi di creazione della conoscenza (Nonaka e Takeuchi, 1997), e sugli aspetti pratici e situati dei processi di apprendimento (Lave e Wenger, 2006). Il terzo capitolo ha l’obiettivo di evidenziare l’apporto che l’apprendimento organizzativo può dare alle politiche formative.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 Introduzione Dalla nascita delle organizzazioni moderne ad oggi, il loro modo di organizzarsi e di promuovere lo sviluppo e la trasmissione di saperi, pratiche e competenze è andato via via evolvendosi di pari passo con il cambiamento che ha interessato la società. Oggi le organizzazioni e, in particolare, le imprese, devono fare i conti con un ambiente sempre piø incerto, mutevole e dinamico, pertanto ognuna di esse deve mettere in campo tutte le proprie risorse per poter competere con le altre. In contesti così ambigui, non è affatto semplice individuare le migliori strategie per ottenere un vantaggio competitivo. Gli approcci classici alla teoria organizzativa, con i loro schemi e strutture lineari orientate a semplificare la comprensione e la pianificazione della realtà, non sono piø idonei a gestire la complessità perciò, negli ultimi vent’anni, gli studiosi di organizzazione hanno avvertito l’esigenza di introdurre nuovi paradigmi organizzativi piø adatti a capire e gestire l’attuale scenario. La ricerca di nuove forme organizzative piø adatte ad affrontare contesti sempre piø fluidi e ambigui, capaci di imparare a gestire la complessità vivendola come opportunità, ha portato ad una vastissima produzione letteraria, che oggi sembra convergere verso orientamenti che privilegiano gli aspetti intangibili e, quindi, afferenti le sfere della soggettività, dell’identità individuale e collettiva, della cultura organizzativa e dei processi di creazione e trasmissione delle conoscenze e, dunque dei processi di apprendimento. Questo lavoro nasce da un interesse verso uno degli approcci che si sono affacciati negli ultimi anni non solo tra gli studi organizzativi di tipo “accademico”, ma anche come strategie “manageriali” utilizzate da consulenti e dirigenti d’azienda per costituire vantaggio competitivo. L’approccio dell’apprendimento organizzativo sembra oggi, piø di altri, adatto ad affrontare le sfide della realtà contemporanea, in quanto i processi di creazione di conoscenza e valorizzazione delle risorse individuali e collettive sono fondamentali per consentire all’organizzazione di essere competitiva oggi e di essere capace di innovarsi anche nel futuro (Nonaka e Takeuchi, 1997).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi