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Corporate governance delle organizzazioni no profit

Le aziende non profit: caratteristiche generali e normativa di riferimento. Il non profit italiano e la difficile definizione. Origini e sviluppo delle organizzazioni non profit. Il settore non profit nell’attuale contesto socio – economico . Le forme giuridiche tipiche del settore non profit. La legislazione italiana: dal codice civile alla legislazione speciale. La associazioni di volontariato. Le associazioni di promozione sociale. Le organizzazioni non governative (Ong). Le Fondazioni bancarie. Le imprese e le cooperative sociali. Il trattamento fiscale delle aziende non profit.La dimensione economica del settore non profit in Italia.La gestione strategica delle aziende non profit e l’equilibrio economico – finanziario . Origini e sviluppi degli studi sulla strategia d’impresa. I tratti distintivi del problema strategico nel non profit. Contenuti dell’analisi strategica delle aziende non profit. L’equilibrio economico e finanziario delle aziende non profit.. Il bilancio d’esercizio e gli obblighi contabili.
Il bilancio sociale per il non profit. Le dimensioni del settore non profit nella Regione Sicilia. I numeri del non-profit siciliano. Forma giuridica e numero di addetti.. Attività prevalente e numero di addetti. Le risorse economiche: tipologia di finanziamento prevalente.

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5 CAPITOLO I LE AZIENDE NON PROFIT: CARATTERISTICHE GENERALI E NORMATIVA DI RIFERIMENTO. 1.1. Il non profit italiano e la difficile definizione. Il settore non profit identifica organizzazioni che promuovono servizi di utilità collettiva e comprende tante anime diverse, sviluppatesi separatamente; in ogni caso, nonostante le importanti differenze, sono tutte organizzazioni accomunate da una peculiarità: non distribuiscono a soci o dipendenti gli eventuali profitti derivanti dalla gestione ma li re- investono al loro interno, per aumentare la quantità e migliorare la qualità dei servizi erogati. Le espressioni che vengono utilizzate nel nostro Paese per definire le organizzazioni senza fini di lucro e che operano con obiettivi di utilità sociale sono molteplici e la scelta di utilizzo dell’una piuttosto che l’altra è spe sso motiva ta da ll’ inte nzione di sottolineare una specificità o di mettere in risalto un aspetto che si ritiene importante. Il termine “non profit”, preso in prestito dalla legislazione statunitense, ha cominciato ad essere utilizzato ed ad affermarsi solo in tempi r e c e n t i , p er t e n t a re d i d a r e un carattere unitario alla molteplicità di termini utilizzati. Tra gli altri termini principalmente in uso nel corso degli anni, per definire le organizzazioni che perseguono il benessere della collettività, trova posto l’espressione “volontariato”. Essa, comincia ad essere utilizzata agli inizi degli anni O t t a n t a n o n p e r r i fe r i r s i a d u n a specifica tipologia di organizzazione, ma piuttosto ad un “atteggiamento individuale o collettivo nei confronti dei bisogni sociali”, soprattutto nei confronti degli anelli più

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Valeria Cavaliere Contatta »

Composta da 95 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.