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Non nel mio nome. La pedofilia nel clero.

Nell’ultimo decennio la Chiesa cattolica è stata particolarmente oggetto di critiche per molteplici reati ai danni di minori in tutto il mondo. Tali reati hanno coinvolto non solo il singolo sacerdote che può avere molestato o abusato sessualmente un bambino, ma l’intera istituzione, che in passato ha deliberatamente cercato di coprire dietro un manto di segretezza il proprio discepolo. Ciò non ha impedito alla Santa Sede di compiere comunque una crescita morale e spirituale volta soprattutto alla prevenzione della pedofilia, come prefigurato da Papa Francesco, con l’istituzione della Pontificia Commissione per la tutela dei minori.
Questa tesi non aspira dunque ad essere documento di contestazione, giustificazionismo o accusa, quanto piuttosto un elemento il più possibile obiettivo, finalizzato ad esaminare e comprendere dal punto di vista psicologico e giuridico il fenomeno della pedofilia nel clero.

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1 INTRODUZIONE “Mi vergogno per i preti pedofili e per chi ha coperto con il silenzio questi abomini. Possano queste parole risvegliare la sua coscienza, assopita in un torpore durato troppo a lungo”. Giovanni Paolo II (Toronto 2002) Nell’ultimo decennio la Chiesa cattolica è stata particolarmente oggetto di critiche per molteplici reati ai danni di minori in tutto il mondo. Tali reati hanno coinvolto non solo il singolo sacerdote che può avere molestato o abusato sessualmente un bambino, ma l’intera istituzione, che in passato ha deliberatamente cercato di coprire dietro un manto di segretezza il proprio discepolo. Le stime condotte dal John Jay College of Criminal Justice della City University of New York, riconosciuta come la più autorevole istituzione accademica degli Stati Uniti in materia di criminologia, rilevano che, dal 1950 al 2002, 4.392 sacerdoti americani (su oltre 109.000) sono stati accusati di relazioni sessuali con minorenni. Di questi, poco più di un centinaio sono stati condannati da tribunali civili. Il basso numero di condanne da parte dello Stato deriva da diversi fattori: in alcuni casi le vere o presunte vittime hanno denunciato sacerdoti già defunti, in altri sono scattati i termini della prescrizione, in altri ancora, all’accusa e anche alla condanna canonica non corrisponde la violazione di alcuna legge civile (è il caso, per esempio, in diversi Stati americani del sacerdote che abbia una relazione con una – o anche un – minorenne maggiore di sedici anni e consenziente). Negli ultimi nove anni, sono stati 3.420 i casi giunti alla Congregazione per la Dottrina della Fede, fondati su accuse credibili di abusi sessuali commessi da membri del clero contro minorenni. La maggioranza dei casi si riferisce agli anni ‘50, ‘60, 70’ e ’80. L'analisi fatta dalla Associated Press 1 spiega che le fonti utilizzate per redigere il documento mostrano una notevole evoluzione nelle procedure della Santa Sede in merito ai casi di preti 1 L’Associated Press, nota anche come APTN (Associated Press Television News), è la prima agenzia di stampa internazionale, con sede negli Stati Uniti d'America

Tesi di Master

Autore: Viviana Maria Macrì Contatta »

Composta da 95 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 63 click dal 09/05/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.