Skip to content

Evitare l'uso del biberon durante l'avviamento dell'allattamento nei neonati pretermine può migliorare i tassi di allattamento esclusivo?

Informazioni tesi

Autore: Arianna Pedrollo
Tipo: Laurea liv.I
Anno: 2016-17
Università: Università degli Studi di Verona
Facoltà: Medicina e Chirurgia
Corso: Infermieristica
Relatore: AnnaAdami
Lingua: Italiano
Num. pagine: 42

I parti pre-termine, ossia i parti che avvengono prima della 37a settimana di gravidanza, sono circa il 10% rispetto a tutte le tipologie di parto. Dato che questi neonati non trascorrono all’interno dell’utero materno una o più settimane gestazionali, non tutti gli organi sono adeguatamente sviluppati e, in particolare, non sono presenti i riflessi che permettono ai neonati di alimentarsi in maniera opportuna. Questi, sono i riflessi di orientamento verso il seno materno, di suzione e di deglutizione. In mancanza di essi, i pretermine vengono nutriti attraverso nutrizione parenterale prima, e nutrizione enterale successivamente. Essi, però, sono metodi invasivi da utilizzare per il minor tempo possibile e, in questo modo, vengono meno tutti i numerosi aspetti positivi che l’allattamento al seno materno può dare, come per esempio la protezione dalle infezioni e dall’enterocolite necrotizzante.
Lo scopo della mia tesi di laurea quindi, è di capire quali sono le migliori modalità per avvicinare i neonati pretermine all’allattamento al seno materno e, se questo non è possibile, di evidenziare quali strategie alternative sono le migliori. Dopo un colloquio con la relatrice, la dott.ssa Adami, abbiamo deciso di costruire il mio elaborato attraverso l’analisi critica di un articolo scientifico, o Critical Appraisal Topic (CAT), analizzando quindi una revisione sistematica della letteratura, confrontandola poi con altri articoli scientifici, ma anche con la realtà con cui sono a contatto i professionisti sanitari.
L’articolo scientifico è una revisione sistematica con meta-analisi: “Avoidance of bottles during the establishment of breast feeds in preterm infants (Review)”, (Collins, Gillis, McPhee, Suganuma, & Makrides, 2016). Esso è stato ricercato nelle banche dati PubMed e Cochrane, la consultazione di siti internet e libri di testo. Non state applicate restrizioni linguistiche, e sono stati utilizzati MeSH terms; sono stati selezionati gli articoli pubblicati negli ultimi tre anni per considerare esclusivamente le ultime evidenze. La letteratura trovata è stata piuttosto modesta, ma l’articolo scientifico scelto sembra avere una buona qualità metodologica, che verrà analizzata nel riassunto strutturato, dopo il primo capitolo che descrive i neonati prematuri e le relative problematiche riguardo l’alimentazione. Nel terzo ed ultimo capitolo, verrà analizzata la revisione sistematica in maniera critica, confrontandola poi con altri tre articoli: “Feeding imprinting: the extreme test case of premature infants born with very low birth weight”, (Suberi, Morag, Strauss, & Geva, 2017); “Breastfeeding characteristics of Late-preterm infants in a Kangaroo Mother Care Unit” (Pike, Ktritzinger, & Krüger, 2017) e “A comparison of the safety of cupfeeding and bottlefeeding in premature infants whose mothers intend to breastfeed” (Marinelli, Burke, & Dodd, 2001).
Infine, i risultati saranno confrontati con le esperienze di due infermiere che lavorano presso il polo ospedaliero Scaligero di San Bonifacio “Girolamo Fracastoro”, insignito nel Marzo di quest’anno dall’UNICEF come “Ospedale amico dei bambini per l’allattamento al seno” (Baby-Friendly Hospital), per poi concludere con delle implicazioni per la pratica.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
2 PREMESSA Fin dall’inizio del mio percorso universitario, ho sempre manifestato il mio interesse verso l’ambito pediatrico-neonatologico. Al terzo anno mi sono potuta confrontare con questa particolare tipologia di pazienti in modo teorico, tramite le lezioni del modulo di Infermieristica materno-infantile e, successivamente, dal punto di vista pratico, attraverso il tirocinio professionalizzante nel reparto di Pediatria. Durante una lezione di assistenza ostetrica, la docente stava illustrando i riflessi neonatali che portano un neonato ad alimentarsi, ossia i riflessi di orientamento verso il seno materno, di suzione e di deglutizione. Questi riflessi però, non sono sempre presenti nel neonato che nasce prematuro, perciò bisogna aiutarlo ad alimentarsi attraverso dei metodi alternativi. Tali metodi alternativi sono quelli che verranno indagati nel mio elaborato. La tesi di laurea è il capitolo conclusivo del libro che fa parte della grande libreria che è la vita; dopo i tre anni di università e le meravigliose esperienze nei tirocini formativi, posso dire di essere orgogliosa di poter trattare un argomento che mi ha sempre affascinata, sia dal punto di vista professionale che da quello personale.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario, dalla commissione in sede d'esame, e - se pubblicata su Tesionline - anche dalla nostra redazione.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

neonato
prematuro
pretermine
allattamento
biberon
tazzina

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani

Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi?
Quale sarà il docente più disponibile?
Quale l'argomento più interessante per me?
...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile


La tesi l'ho già scritta, ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri. Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi