Skip to content

L'unificazione amministrativa del Regno d'Italia: tra autonomie locali e centralismo

Informazioni tesi

  Autore: Fabio Cirina
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2015-16
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze politiche e delle relazioni internazionali
  Relatore: Renato Moro
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 99

Il presente lavoro rivolge l’attenzione ad un periodo storico su cui tanto è stato scritto: l’unificazione del Regno d’Italia. Tuttavia, nel far ciò, pone come punto di riferimento un aspetto poco esaminato dalla storiografia: l’amministrazione e il rapporto tra potere centrale ed autonomie locali instauratosi in quelle concitate fasi. La grande maggioranza della bibliografia esistente sull’argomento dedica ampi spazi alle vicende politiche risorgimentali che hanno contraddistinto quegli anni; tuttavia, l’ambito amministrativo della realtà italiana pre e post unitaria è rimasto a lungo un terreno poco esplorato da saggi e analisi storiografiche. L’obiettivo di tale lavoro è pertanto quello di colmare questa lacuna, studiando il lungo percorso storico che, partendo dalle influenze importate dalla Francia napoleonica, ha offerto all’Italia il suo primo ordinamento amministrativo unificato. Per tali ragioni, all’interno della tesi si faranno soltanto brevi cenni a quegli avvenimenti chiave che tutti riconosciamo come fondamentali nel conseguimento dell’Unità d’Italia: ci si riferisce, chiaramente, alla vittoria nella seconda guerra d’indipendenza, alle insurrezioni di Mazzini, allo sbarco di Garibaldi e dei Mille, all’attività diplomatica di Cavour. Si terrà conto di ciò soltanto in funzione di una contestualizzazione delle varie vicissitudini avvenute all’interno delle istituzioni del Regno di Sardegna prima, e del Regno d’Italia poi. La costante all’interno del lavoro sarà l’analisi del rapporto tra potere centrale ed organi periferici, del suo sviluppo e di come esso sia stato influenzato dagli eventi cui si è appena fatto cenno. Dopo aver delineato il lungo sviluppo delle istituzioni preunitarie, si presterà attenzione, in forma specifica, al quadriennio successivo all'unificazione del Regno d’Italia (1861-1865), giungendo così all’emanazione di quella legge n. 2248 del 20 marzo 1865, che ha permesso di realizzare l’unificazione amministrativa e legislativa del regno.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
I INTRODUZIONE Il presente lavoro è volto ad analizzare i processi che hanno accompagnato le istituzioni italiane al conseguimento dell’unificazione amministrativa, avvenuta nel 1865. Il contesto storico su cui l’argomento poggia è ampiamente noto, in quanto rappresenta le origini del nostro Stato nella sua forma unitaria; tuttavia, come evidenziato da molti autori da cui il lavoro ha tratto idee e spunti, il settore dell’amministrazione e, nello specifico, dei rapporti vigenti tra il centro governativo e la periferia sono caratterizzati da una carenza di approfondite analisi storiografiche. Questa mancanza è stata colmata, in un primo momento, negli anni Sessanta del Novecento, soprattutto in occasione del centenario dell’Unità d’Italia: sono proprio gli studi realizzati in questo periodo a rappresentare una efficace base di partenza per la realizzazione di questo lavoro. Analisi più recenti hanno certamente offerto un contributo nel completare la visione d’insieme del problema, permettendo di tenere in considerazione anche gli ultimi sviluppi di un argomento sempre vivo nel dibattito pubblico. In virtù di quanto premesso, la nostra analisi partirà con l’esaminare le istituzioni francesi nel periodo che va dalla Rivoluzione all’impero di Napoleone, con tutte le innovazioni che queste fasi hanno comportato per la pubblica amministrazione in generale. La decisione di abbracciare un periodo così ampio all’interno di un unico lavoro è stata ispirata da un’affermazione di Piero Aimo, il quale, introducendo il suo saggio, si esprime come segue: «in ogni frattura e scansione storica – specialmente sotto il profilo della pubblica amministrazione - non vi è mai contrapposizione netta o rigida tra modelli diversi. Essa porta con sé il retaggio, anche ideologico-culturale, delle epoche precedenti». 1 Tale affermazione è stata confermata per intero durante tutto lo svolgimento del lavoro, poiché è innegabile che l’esperienza napoleonica in Italia, nonostante la sua relativamente breve durata, abbia rappresentato un punto di riferimento costante per tutti coloro i quali avessero idee simili all’imperatore francese, soprattutto in funzione dell’unificazione nazionale. Ciò è valido sia in chiave positiva, ma anche da un punto di 1 Cit. in P. Aimo, Stato e poteri locali in Italia. Dal 1848 a oggi, Roma, Carocci, 2010, p. 17

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

risorgimento
regno d'italia
unità d'italia
cavour
centralizzazione
unificazione amministrativa
centro e periferia
amministrazione francese

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi