D.lgs. 139/2015 Il nuovo bilancio d'esercizio: Il caso Salumificio Fratelli Beretta S.p.a.

La seguente tesi illustra i cambiamenti contabili e fiscali avvenutosi a seguito della riforma contabile 139/2015 nei bilanci redatti al 31/12/2016, confrontati con i bilanci redatti al 31/12/2105.
In particolare io effettuerò un analisi di comparazione tra i due anni sulla S.p.a. Salumificio Fratelli Beretta.

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4 INTRODUZIONE Il D.lgs. n. 139 del 18 agosto 2015, che ha recepito la Direttiva UE 34/13, ha innovato le norme per la redazione del bilancio d’esercizio. La Direttiva rappresenta un evento di riforma fondamentale dopo ben 25 anni dal D. Lgs.127/91 che recepì in Italia la quarta e settima direttiva e dopo il significativo aggiornamento dei principi contabili OIC avvenuto nel 2014 e 2015. In particolare, sono state interessate le società che seguono la disciplina civilistica ed adottano i Principi Contabili Nazionali, ossia la maggior parte delle società non quotate. Le tappe fondamentali di questo percorso sono state in primo luogo la pubblicazione nel 2013 della direttiva europea 2013/34 in materia 
di bilancio, che ha fornito l’indirizzo complessivo della riforma e la successiva pubblicazione nel 2015 del D.lgs. 139/2015 che, in conformità al dettato europeo, ha aggiornato significativamente la disciplina del codice civile e del D.lgs. 127/1991 in merito ai bilanci di esercizio e bilancio consolidato. Lo stesso D.lgs. 139/2015 ha attribuito successivamente all’OIC il compito di portare a termine la riforma, attraverso l’aggiornamento
dei Principi Contabili Nazionali sulla base delle disposizioni contenute nel decreto di recepimento della direttiva. Le novità̀ introdotte nel nostro ordinamento eliminano molte delle precedenti differenze rispetto agli IAS/IFRS: si introduce il fair value come criterio di base nella misurazione e rilevazione degli strumenti finanziari derivati e si adotta il criterio del costo ammortizzato per la valutazione dei crediti, dei debiti e dei titoli immobilizzati. La riforma 2016 mira ad un bilancio che parli un linguaggio finanziario, che è quello utilizzato nel mercato dei capitali e degli investitori istituzionali. Prospetti di bilancio con maggiore evidenza delle operazioni intrattenute con parti correlate, rendiconto finanziario obbligatorio, prevalenza della sostanza sulla forma, rappresentazione coerente delle operazioni di copertura dei rischi finanziari, sono tutte novità̀ che consentono di fornire un appropriato valore interpretativo ed informativo ai documenti contabili delle nostre imprese: l’auspicio è che queste novità̀ aiutino a migliorare la trasparenza dell’informazione finanziaria e facilitino l’apertura dei mercati finanziari anche alle PMI.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Andrea Burrini Contatta »

Composta da 41 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

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