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Esperienze di Mediazione Familiare Intergenerazionale nel comune di Firenze. Il ruolo dell'assistente sociale.

La scelta della tematica di tesi è legata all’interesse personale della scrivente alla mediazione familiare e all’offerta formativa di tirocinio di ricerca, proposta dall’Università e dal Servizio Sociale Professionale del comune di Firenze riguardo un progetto sperimentale di mediazione familiare intergenerazionale all’interno dell’area Anziani.
L’elaborato inizia con la presentazione de “I cambiamenti nella società contemporanea”: il mutamento e la fragilità dell’attuale struttura familiare; l’invecchiamento della popolazione; la maggiore attenzione alla cosiddetta “questione anziana”; le esigue politiche di welfare dedicate alle persone anziane e alla non autosufficienza; il legame tra quest’ultime e l’investimento di maggiori responsabilità alla famiglia- quale “risorsa di cura informale”.
In seguito, vengono descritte “Le dinamiche familiari” esaminando il ciclo di vita familiare, soffermandoci sul rapporto tra i genitori anziani e i figli adulti e quali problematiche sono innescate dall’evento critico della non autosufficienza di un genitore anziano; tra le questioni ricorrenti vi è il “caregiving intergenerazionale” come conseguenza dell’insufficiente supporto delle politiche sociali alle famiglie, il quale può creare tensioni intra familiari.
Per porvi rimedio, oltre all’intervento del Servizio Sociale, un nuovo supporto teso ad alleviare tale disagio è “La mediazione familiare intergenerazionale”. E, pertinente al suddetto argomento, è stata “La mia attività di tirocinio di ricerca all’interno del Progetto di Mediazione Familiare Intergenerazionale”, nel periodo ottobre-dicembre 2017.
Le attività di rilevazione e analisi dati sono state svolte dalla scrivente con l’ausilio di una scheda di rilevazione costruita al fine di constatare le caratteristiche demografiche e sociali dell’utenza in questione sia nella fase sperimentale che in quella attiva del progetto, e di capire se il bisogno/disagio dell’alta conflittualità all’interno dei nuclei familiari in carico al Servizio Sociale Territoriale, rilevato dagli assistenti sociali, sia stato alleviato, risolto oppure no attraverso il ricorso allo strumento mediativo.
La tesi si conclude con il confronto tra le due figure professionali coinvolte in questo innovativo Servizio: gli assistenti sociali e le mediatrici familiari.
I risultati ottenuti sono stati positivi: l’uso della mediazione familiare intergenerazionale ha alleviato in parte il bisogno/disagio espresso dagli assistenti sociali riguardo la conflittualità intra familiare degli utenti in carico al servizio sociale, ma tale approccio terapeutico dovrà essere oggetto di miglioramenti futuri.

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14 1.3 L’offerta di interventi e servizi sul territorio fiorentino. Secondo quanto riportato dalla Legge di riforma dei servizi sociali, gli interventi in campo socio assistenziale sono di competenza comunale, mentre quelli sociosanitari risultano condivisi in maniera differenziata fra Comuni e ASL, a seconda della complessità e delle caratteristiche del bisogno 43 . A livello generale, in Italia, questo intreccio di competenze ha fatto sì che ci siano stati forte dispersione dei soggetti responsabili della gestione sul territorio: il ruolo del settore sociosanitario, legiferato dalle Regioni e di competenza delle ASL sul territorio è più facilmente individuabile, a dispetto di quello socio assistenziale, gestito in buona parte dai Comuni e dalle loro aggregazioni. Per favorire l’adozione di un sistema meno frammentato, il D. Lgs n.502/92 (e seguenti) prevede per i Distretti (sanitari) l’ampiezza massima di almeno sessanta mila abitanti e, la L. n. 328/2000 prevede che gli Ambiti Territoriali (comunali) debbano coincidere con i Distretti, al fine di favorire l’integrazione sociosanitaria 44 . Seguendo tale criterio, la Toscana presenta trentaquattro Ambiti coincidenti in altrettanti Distretti, con una media di 8.4 comuni e un grado di frammentazione del -1.18. Quindi, a mio avviso, facendo riferimento al principio secondo il quale, più alto è il valore e più forte è il livello di frammentazione, l’ambito toscano è mediamente frammentato e, in relazione al 42 (a cura di) Network Non Autosufficienza (NNA), 6° Rapporto 2017/2018 “L’assistenza agli anziani non autosufficienti” (p.14). 43 Vedi artt. 3, 18, 19 L.328/2000. 44 Pavolini E., opera già citata (p.146)

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Laura Travaglini Contatta »

Composta da 87 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.