Skip to content

Il volto del lavoro nella società contemporanea: dal lavoro che nobilita l'uomo al lavoro che mobilita l'uomo

Informazioni tesi

  Autore: Carol Ciciliani
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2016-17
  Università: Università degli Studi di Macerata
  Facoltà: Pedagogia
  Corso: Scienze pedagogiche
  Relatore: Fabrizio  d’Aniello
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 90

Prima di arrivare al nocciolo della questione, una premessa è doverosa farla. Non è un caso se il seguente elaborato vuole approfondire il tema del lavoro, poiché esso nasce da una vicenda lavorativa personale che mi ha spinto, con trasporto emotivo, ad interessarmi a tale questione. Così, ha preso forma una narrazione talvolta pungente per sottolineare come l’impresa post-fordista si prenda gioco dei lavoratori. Essi, difatti, vivono oramai in uno stato permanente di assoggettamento ai “ricatti” per così dire velati dell’impresa, che alimenta in questi il terrore della perdita di lavoro e, dunque, la paura di vedersi rimpiazzati facilmente (indicativo d’altronde di come la valorizzazione delle persone sia accuratamente livellata). Tuttavia, seppur la difficoltà nel cercare di non piegarsi ai voleri fraudolenti e vessatori di cui troppo spesso l’organizzazione si nutre, è chiaro dedurre quali possano essere i risvolti di tale scelta, più semplicemente riassumibile con l’espressione gettonata del “o ti conformi o quella è la porta”. Ebbene, io ho scelto la porta, ma quella delle istituzioni preposte a perseguire le suddette anomalie, affinché tali imprese pongano fine a condotte illecite, a comportamenti che denigrano e calpestano la dignità di chi, soprattutto, il coraggio non ha di fare altrettanto, perché è palese che si perda il lavoro, ed io ne sono l’esempio. Certamente conforta pensare che, dalla mia scelta, mi sono potuta sottrarre da quello che oggi l’organizzazione richiede: dopo la mano e la testa, ha messo le mani anche sul cuore. Un cuore che non ho voluto lasciare tra le mani strette di chi voleva vedermi piegata. Un cuore che ho messo sì a disposizione, ma per battermi in questa causa, quel cuore che, spero, possa non ledere e svilire dignità altre.
Pertanto, l’obiettivo della tesi non può che andare in direzione di una preservazione dell’anima del soggetto lavorativo, tutelando la promozione della sua identità e integrità, andando a soddisfare determinati bisogni, primo fra tutti quello di autodeterminazione. In ciò sta la possibilità di convincersi che il lavoro può essere considerato spazio di educabilità, assumendo per la persona la portata di un educatore implicito, di un organizzatore della propria identità adulta e del proprio tempo, nella consapevolezza che dare qualità al tempo lavorativo è dare qualità alla vita. L’obiettivo,in definitiva, è quello di trovare nell’esperienza lavorativa l’occasione per poter manifestare il proprio potenziale, per far pratica della tensione creativa e della libertà, per rafforzare il soggettivo desiderio di costruire e innovare, per conseguire la dimensione della realizzazione personale e professionale.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE Prima di arrivare al nocciolo della questione, una premessa è doverosa farla. Non è un caso se il seguente elaborato vuole approfondire il tema del lavoro, poiché esso nasce da una vicenda lavorativa personale che mi ha spinto, con trasporto emotivo, ad interessarmi a tale questione. Così, ha preso forma una narrazione talvolta pungente per sottolineare come l’impresa post-fordista si prenda gioco dei lavoratori. Essi, difatti, vivono oramai in uno stato permanente di assoggettamento ai “ricatti” per così dire velati dell’impresa, che alimenta in questi il terrore della perdita di lavoro e, dunque, la paura di vedersi rimpiazzati facilmente (indicativo d’altronde di come la valorizzazione delle persone sia accuratamente livellata). Tuttavia, seppur la difficoltà nel cercare di non piegarsi ai voleri fraudolenti e vessatori di cui troppo spesso l’organizzazione si nutre, è chiaro dedurre quali possano essere i risvolti di tale scelta, più semplicemente riassumibile con l’espressione gettonata del “o ti conformi o quella è la porta”. Ebbene, io ho scelto la porta, ma quella delle istituzioni preposte a perseguire le suddette anomalie, affinché tali imprese pongano fine a condotte illecite, a comportamenti che denigrano e calpestano la dignità di chi, soprattutto, il coraggio non ha di fare altrettanto, perché è palese che si perda il lavoro, ed io ne sono l’esempio. Certamente conforta pensare che, dalla mia scelta, mi sono potuta sottrarre da quello che oggi l’organizzazione richiede: dopo la mano e la testa, ha messo le mani anche sul cuore. Un cuore che non ho voluto lasciare tra le mani strette di chi voleva vedermi piegata. Un cuore che ho messo sì a disposizione, ma per battermi in questa causa, quel cuore che, spero, possa non ledere e svilire dignità altre. Pertanto, l’obiettivo della tesi non può che andare in direzione di una preservazione dell’anima del soggetto lavorativo, tutelando la promozione della sua identità e integrità, andando a soddisfare determinati bisogni, primo fra tutti quello di autodeterminazione. In ciò sta la possibilità di convincersi che il lavoro può essere considerato spazio di educabilità, assumendo per la persona la portata di un educatore implicito, di un organizzatore della propria identità adulta e del proprio tempo, nella consapevolezza che dare qualità al tempo lavorativo è dare qualità alla vita. L’obiettivo,

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

il lavoro oggi
il lavoro nella costruzione dell'identità
nuova cultura del lavoro
sfida della pedagogia
creatività come rinnovamento imprenditoriale
progettare il futuro nell'epoca della precarietà
fordismo e post-fordismo a confronto
pedagogia come nuova cultura del lavoro
l'importanza delle relazioni
il consumismo

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi