Il CAmbridge Neuropsychological Test Automated Battery (CANTAB) per la diagnosi preclinica dei disturbi cognitivi dell'adulto

Il CAmbridge Neuropsychological Test Automated Battery (CANTAB) è una batteria computerizzata di test neuropsicologici basata sulla presentazione in modalità touch-screen di stimoli visivi astratti (Spinelli et al., 2004). La batteria è stata costruita negli anni '80 dall'equipe di Barbara Sahakian e Trevor Robbins, del dipartimento di Psicologia Sperimentale dell'Università di Cambridge (UK), per poi entrare in commercio nel 1994.

Il CANTAB, come evidenziato in vari lavori (Fowler et al., 1995, 1997, 2002; Swainson et al., 2001; Blackwell et al., 2004), risulta essere molto sensibile per la rilevazione di deficit cognitivi di minima entità. La batteria permette di esplorare in modo mirato le diverse sotto-componenti e i diversi livelli di complessità delle funzioni cognitive ed è in grado di offrire un contributo fondamentale all'indagine diagnostica delle patologie neurodegenerative in fase precoce.

Il primo capitolo verrà dedicato alle caratteristiche, alle finalità, alla struttura ed ai punti di forza di questo strumento; una parte verrà dedicata alla circuiteria cerebrale sottocortico-frontale, poiché la batteria è risultata essere sensibile nel rilevare deficit a carico delle componenti di questi circuiti.

Nel secondo capitolo verranno descritte le applicazioni del CANTAB nella diagnosi precoce delle malattie neurodegenerative, in particolare della malattia di Alzheimer.

Infine, nel terzo capitolo verrà presentato uno studio longitudinale, condotto dal “Centro per lo Studio Disturbi della Memoria” del Dipartimento di Medicina dell'Università degli Studi di Perugia, che ha visto la valutazione neuropsicologica di un campione di soggetti al di sopra dei 60 anni sani. I soggetti dello studio, persone cognitivamente e funzionalmente integre, sono stati valutati attraverso un'assessment di test cognitivi (carta e matita) composta da una misura di valutazione globale, da una breve batteria indagante cinque domini cognitivi di interesse, un questionario che esplora sia aspetti cognitivi che funzionali e la batteria computerizzata CANTAB. Questa scelta è stata fatta poiché è ormai riconosciuto che la malattia di Alzheimer può avere inizio molti anni prima della comparsa dei sintomi (Sperling, 2011); per questo motivo, è necessario utilizzare strumenti sensibili nell'identificare le primissime, sfumate alterazioni cognitive in persone ancora cognitivamente sane, cioè asintomatiche, che potrebbero però trovarsi in una fase preclinica della malattia.

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INTRODUZIONE Il CAmbridge Neuropsychological Test Automated Battery (CANTAB) è una batteria computerizzata di test neuropsicologici basata sulla presentazione in modalità touch-screen di stimoli visivi astratti (Spinelli et al., 2004). La batteria è stata costruita negli anni ‟80 dall‟equipe di Barbara Sahakian e Trevor Robbins, del dipartimento di Psicologia Sperimentale dell‟Università di Cambridge (UK), per poi entrare in commercio nel 1994. Il CANTAB, come evidenziato in vari lavori (Fowler et al., 1995, 1997, 2002; Swainson et al., 2001; Blackwell et al., 2004), risulta essere molto sensibile per la rilevazione di deficit cognitivi di minima entità. La batteria permette di esplorare in modo mirato le diverse sotto-componenti e i diversi livelli di complessità delle funzioni cognitive ed è in grado di offrire un contributo fondamentale all‟indagine diagnostica delle patologie neurodegenerative in fase precoce. Il primo capitolo verrà dedicato alle caratteristiche, alle finalità, alla struttura ed ai punti di forza di questo strumento; una parte verrà dedicata alla circuiteria cerebrale sottocortico-frontale, poiché la batteria è risultata essere sensibile nel rilevare deficit a carico delle componenti di questi circuiti. Nel secondo capitolo verranno descritte le applicazioni del CANTAB nella diagnosi precoce delle malattie neurodegenerative, in particolare della malattia di Alzheimer. Infine, nel terzo capitolo verrà presentato uno studio longitudinale, condotto dal “Centro per lo Studio Disturbi della Memoria” del Dipartimento di Medicina dell‟Università degli Studi di Perugia, che ha visto la valutazione neuropsicologica di un campione di soggetti al di sopra dei 60 anni sani. L‟obiettivo dello studio era valutare i soggetti per tentare di rilevare in itinere l‟eventuale comparsa di lievi deficit cognitivi tipici della fase preclinica della malattia di Alzheimer. I soggetti, persone cognitivamente e funzionalmente integre, sono stati valutati attraverso un‟assessment di test cognitivi (carta e matita) composta da una misura di valutazione globale, da una breve batteria indagante cinque domini cognitivi di interesse, un questionario che esplora sia aspetti cognitivi che funzionali e la batteria computerizzata CANTAB. Questa scelta è stata fatta poiché è ormai riconosciuto che la malattia di Alzheimer può avere inizio molti anni prima della comparsa dei sintomi (Sperling, 2011); per questo motivo, è necessario

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Psicologia

Autore: Giada Tanaceto Contatta »

Composta da 70 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.