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Disuguaglianza Economica, Metodi Di Calcolo Ed Implicazioni Nella Povertà E Nella Crescita

Questo elaborato tratterà, quindi, della disuguaglianza economica, un tema ampio e complesso ma sempre attuale, che torna in auge soprattutto nei periodi di particolare crisi economica come quella degli ultimi anni. L’argomento mi ha sempre affascinato, sin da quando frequentavo le elementari e studiavo il Prodotto Interno Lordo dei vari paesi del mondo; negli anni universitari mi hanno colpito particolarmente l’indice di Gini e la curva di Lorenz che sono usati soprattutto in campo economico, specialmente sulle tematiche riguardanti le disuguaglianze nella distribuzione del reddito.
L’argomento sarà esposto sotto diversi punti di vista, per prima cosa si esporranno gli strumenti di calcolo del potere economico e della disuguaglianza onde poter effettuare il raffronto che verterà sulle differenze sia dei singoli Stati che dei cittadini che vi abitano, inoltre, verranno trattate le implicazioni che la disuguaglianza ha nella povertà e nella crescita di una nazione. L’esposizione sarà effettuata mediate l’uso di tabelle e di grafici tramite i dati ricavati da enti statistici, inoltre, mi avvarrò degli studi di diversi autori per esporre le tematiche riguardanti le correlazioni della disuguaglianza.

La tesi è divisa in 2 capitoli principali, con paragrafi e sotto paragrafi, in quanto, data la notevole mole di dati, è opportuno separare i diversi argomenti trattati. Saranno qui esposti brevemente le principali tematiche in cui è suddivisa della tesi.
Capitolo 1. Nel primo capitolo verrà analizzata la disuguaglianza fra i paesi considerati come unica identità economica, si utilizzerà quindi il prodotto interno lordo come strumento di comparazione. Successivamente verrà utilizzato il PIL pro-capite per effettuare il confronto anche con i cittadini dei vari stati.
Capitolo 2. Questo capitolo verterà sulla disuguaglianza interna dei paesi, ossia della diversità nella distribuzione dei redditi all’interno di un’economia. Nel primo paragrafo verranno esposti gli strumenti mediante i quali misurare il grado di ineguaglianza di una distribuzione, essi saranno l’indice di Gini sul quale verterà la maggior parte della tesi, la curva di Lorenz e un nuovo indice di concentrazione, l’indice di Zenga. Successivamente, verranno confrontati i diversi valori dell’indice di Gini registrati nei vari paesi. Gli ultimi due paragrafi metteranno in relazione la disuguaglianza interna con la crescita e la povertà riportando gli studi di importanti economisti.

Questa tesi vuole essere oggettiva ed esporre la realtà dei fatti in modo trasparente e reale, priva di facile retorica o qualunquismo. Nel desiderio che questa opera possa fornire un rapido sguardo di insieme sulla tematica trattata e che possa essa essere il coronamento del corso di studi, ringrazio chiunque mi abbia sostenuto per tutti questi anni aiutandomi a realizzare il mio percorso di crescita personale.

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4 INTRODUZIONE ALLA TESI Circa metà della ricchezza mondiale è detenuta dall’1% della popolazione più ricca, la metà della popolazione più povera, circa 3,5 miliardi di persone, hanno un reddito annuale che sommato sarebbe pari a quello degli 85 uomini più ricchi del pianeta. Un miliardo di persone non ha accesso all’acqua potabile, 22.000 bambini muoiono ogni giorno a causa dell'indigenza, La mortalità dei bambini sotto i 5 anni nati nell’Africa sub-sahariana è dell’ 8,6%, nei paesi ricchi, invece, è pari allo 0,5%; più di un quarto della popolazione che vive nei paesi poveri soffre di denutrizione, mentre nei paesi sviluppati aumentano le patologie legate all’obesità; il 99,9% dei Nigeriani non ha una linea telefonica fissa; l’Africa con una popolazione di oltre 1 miliardo di persone produce meno del 3,7 % della ricchezza totale del pianeta 1 . Da questi pochi esempi, si evince facilmente l’enorme disparità che vi è nel mondo in termini di condizioni economiche e sociali, vi sono paesi che sono riusciti ad affermarsi nel panorama mondiale e sono riusciti ad assicurare condizioni di vita dignitose ai propri cittadini, altri, invece, che non riescono a fuoriuscire dallo stato di miseria e in cui ancora malattie e povertà causano milioni di morti; la disuguaglianza è molto evidente su larga scala come gli esempi proposti, ma è altrettanto evidente anche a livello locale, all’interno stesso dei paesi. Il divario fra persone ricche e persone povere tende sempre più ad aumentare e, inevitabilmente, la disuguaglianza economica si riflette nel tessuto sociale sfociando, nei casi più gravi, in una lesione dei diritti inviolabili dell’uomo, come il diritto alla vita e alla libertà di autoaffermazione. Sempre più economisti, statisti e sociologi vertono i loro studi sulla disuguaglianza, con lo scopo di estrapolare, comprendere e spiegare quali sono i meccanismi che sottendono alla disuguaglianza stessa, come essa si venga a creare e le implicazioni che essa comporta, sia in campo economico che sociale e, naturalmente, quali sono gli interventi più adatti per ridurla. 1 Fonti: World Bank, Unesco, Oxfam.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Giuseppe Tomasello Contatta »

Composta da 76 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 76 click dal 07/06/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.