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L'integrazione dei bambini stranieri nelle istituzioni scolastiche.

Questa tesi nasce dall'idea che in una società qual è la nostra, tutti i soggetti e soprattutto la scuola, debbano impegnarsi pienamente nella formazione e accettazione delle nuove generazioni, creando un nuovo tipo di pensiero che cerchi di eclissare atteggiamenti di chiusura e isolamento e che si arricchisca per il rispetto della diversità, delle pari opportunità e del senso di giustizia.

L'obiettivo sarebbe quello di costruire una società futura in cui i bambini, i futuri individui, sapranno guardare gli occhi della diversità, riconoscendo in questa la ricchezza di quel che vuol dire crescere, quel che vuol dire conoscere.

Secondo il mio pensiero, questo è possibile non solo accogliendo e inserendo nella società bambini che arrivano da paesi diversi, ma facendoli crescere in una prospettiva multiculturale, formandoli con l'intento di renderli cittadini non solo del paese che li accoglie, non solo europei ma veri e propri cittadini del mondo.

Quindi è fondamentale creare personalità libere, di sostenere questi individui nella progressiva conquista della loro autonomia, nel loro inserimento nel mondo delle relazioni interpersonali sulla base dell'accettazione e del rispetto dell'altro e del dialogo.
Gli argomenti sui quali mi sono focalizzata maggiormente sono costituiti dall'approfondimento sul tema della scuola rapportata alle difficoltà relative all'immigrazione e all'integrazione, all'inserimento e all'accoglienza dei bambini immigrati nelle istituzioni scolastiche.

ll processo di integrazione può essere realizzato solamente in una prospettiva interculturale.

Questa prospettiva riguarda tutti i soggetti: la scuola, i docenti, i bambini e le famiglie, che devono apprendere e comunicare con le altre culture, trovando nuove forme di rapporto con il nuovo e con il diverso.

La realtà scolastica nella quale noi docenti siamo chiamati ad operare è agli occhi di tutti estremamente complessa e difficoltosa.

Per questo motivo sono richieste professionalità e competenza, unite allo spirito di iniziativa, forte sensibilità e continui aggiornamenti.

Utilizzando tutte le strategie, gli strumenti e le figure utili per un'efficace integrazione potremo far diventare i bambini stranieri non solo cittadini del Paese che li accoglie, non sono cittadini Europei, ma veri e propri cittadini del mondo.

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3 INTRODUZIONE Questa tesi nasce dall’idea che in una società qual è la nostra, tutti i soggetti e soprattutto la scuola, debbano impegnarsi pienamente nella formazione e accettazione delle nuove generazioni, creando un nuovo tipo di pensiero, che cerchi di far sparire atteggiamenti di isolamento e chiusura e che si arricchisca per il rispetto della diversità, delle pari opportunità e del senso di giustizia. L’obiettivo sarebbe quello di costruire una società futura in cui i bambini, i futuri individui, sapranno guardare gli occhi della diversità riconoscendo in questa la ricchezza di quello che vuol dire crescere, quel che vuol dire conoscere. Gli argomenti sui quali mi sono focalizzata maggiormente sono costituiti dall’approfondimento sul tema della scuola rapportata alle difficoltà relative all’immigrazione e all’integrazione, all’inserimento e all’accoglienza dei bambini immigrati nelle istituzioni scolastiche. Nella prima parte della tesi ho affrontato la questione dell’immigrazione in Italia. L’immigrazione nel nostro paese, la presenza crescente di cittadini stranieri appartenenti a culture diverse, pone in primo piano la problematica del riconoscimento delle differenze. La sfida attuale, a mio avviso, è quella di elaborare strategie e di sviluppare azioni positive che riconoscano le diversità dei popoli con lo scopo di offrire servizi rivolti a tutta la popolazione sempre più personalizzati. L’integrazione degli immigrati deve essere intesa come integrazione residenziale ovvero, bisogna considerare la persona immigrata membro residente del paese di accoglienza. Ciò significa che gli immigrati devono essere considerati parte integrante della società e quindi dotati dei diritti fondamentali” (legge n. 40 del 1998). Obiettivo del processo di integrazione deve essere la realizzazione di una politica di riconoscimento della differenza, che favorisca agli immigrati un sentimento di appartenenza al paese di accoglienza, senza che ciò, implichi la rottura dei legami culturali con il paese di provenienza. Di seguito ho evidenziato la situazione della presenza degli alunni stranieri nelle istituzioni scolastiche nella scuola italiana. Nel secondo capitolo ho analizzato la questione dell’educazione interculturale. Uno degli argomenti più importanti che l'educazione in un contesto multiculturale mette in risalto e sul quale indirizza a riflettere è il ruolo che svolge l'altro o in senso più generale l'alterità, in quella che è la costruzione dell'identità personale e collettiva, delle conoscenze intese come sviluppo di una concezione etnica aperta al dialogo e alla solidarietà con coloro che credono in valori morali e religiosi differenti.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Valentina Turini Contatta »

Composta da 104 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 116 click dal 21/06/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.