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La relazione educativa nelle comunità per minori e il legame con la famiglia d'origine

Viene affrontato il ruolo delle comunità minorili in Italia e della relazione educativa; nella prima parte viene definito il concetto di comunità, insieme allo sviluppo della psicologia di comunità negli Stati Uniti; la seconda parte è caratterizzata dal procedimento e dalle cause dell'allontanamento del minore, del suo comportamento aggressivo, dei traumi da separazione. Viene poi definito il ruolo della famiglia e il suo legame con il minore. Infine, nella terza parte, viene delineata la relazione educativa, la figura dell'educatore professionale e sono presentate alcune storie di ragazzi inseriti in comunità.

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9 INTRODUZIONE L’idea di affrontare come oggetto di tesi quello delle comunità per mi- nori, è nata in me fin dalle prime ore di tirocinio; infatti, il proposito che ha animato la stesura della mia tesi è stato quello di cogliere le po- tenzialità relazionali degli ambienti, che hanno il compito di sostituire contesti familiari altamente problematici e a grave rischio. Innanzitutto da una prima analisi sull’esperienza accumulata fino ad ora, ho potuto notare come l’allontanamento di un bambino dalla sua famiglia sia uno dei fattori sociali più discusso, ma che molte volte è frutto di una verità raccontata dalla notizia giornalistica, ed è spesso più un gridare contro gli autori dell’allontanamento, individuati come colpevoli di una spie- tata ingiustizia. La notizia riportata è quasi sempre una verità parziale che riporta esclusivamente il punto di vista dei genitori, quindi, solo raramente quello degli operatori e quasi mai quello dei bambini o ra- gazzi. Il più delle volte la separazione di un minore dalla propria fami- glia è vissuta come un abuso di potere avente, come unica possibile conseguenza, la disgregazione di una famiglia e la inevitabile soffe- renza del bambino. Nel corso della loro storia, le comunità hanno rispo- sto a diverse esigenze e hanno svolto in vari modi il loro incarico di accoglienza. A partire dal primo capitolo si espone il concetto di ‘co- munità’, intesa come un ambiente di appartenenza in cui gli individui, che ci vivono, possono condividere, superare le loro difficoltà e, infine, partecipare alla relazione con gli altri ragazzi e gli operatori. Si passano in rassegna le origini e lo sviluppo della Psicologia di comunità, la quale evoluzione è divisa in tappe, che partono dall’orientamento del cosid- detto trattamento morale, alla diffusione del darwinismo sociale, per

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze dell'Educazione

Autore: Fiorella Pisacreta Contatta »

Composta da 63 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 33 click dal 03/08/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.