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Buchi di Tensione - Caratterizzazione dei buchi di tensione, analisi e valutazione dei dati relativi a questi disturbi di Power Quality estrapolati dal sito QuEEN

Informazioni tesi

  Autore: Emilio Tria
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2016-17
  Università: Politecnico di Torino
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria elettrica
  Relatore: Angela Russo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 27

La qualità del servizio elettrico (Power Quality) sta diventando argomento su cui premono sempre più preoccupazioni nell'ambito dei sistemi elettrici a causa dell'incremento di carichi perturbanti e della suscettibilità delle apparecchiature elettroniche verso i vari disturbi nella fornitura dell'energia elettrica.

Per un sistema elettrico non basta soltanto considerare la produzione e la distribuzione dell'energia elettrica, bensì è necessario anche esaminare la suddetta interazione in termini di qualità della potenza fornita ai carichi e di qualità dell'impatto delle utenze sul sistema di alimentazione stesso.

In altre parole, se da una parte l'utente, nonché “cliente”, richiede che il prodotto “potenza elettrica” sia di una certa qualità, dall'altra per l'ente fornitore è necessario che i carichi non abbiano un impatto negativo sul resto del sistema elettrico, sempre in termini di qualità.

Questo crescente interesse nell'ambito della PQ è legato ad alcune principali motivazioni:
- La presenza in rete di carichi (es. carichi elettronici) molto sensibili ai disturbi;
- Il largo impiego di convertitori elettronici determina a sua volta un significativo aumento dei disturbi di tensione immessi in rete;
- I potenziali danni economici alle aziende molto sensibili alle interruzioni dell'alimentazione elettrica

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2 1. INTRODUZIONE La qualità del servizio elettrico (Power Quality) sta diventando argomento su cui premono sempre più preoccupazioni nell’ambito dei sistemi elettrici a causa dell’incremento di carichi perturbanti e della suscettibilità delle apparecchiature elettroniche verso i vari disturbi nella fornitura dell’energia elettrica. Per un sistema elettrico non basta soltanto considerare la produzione e la distribuzione dell’energia elettrica, bensì è necessario anche esaminare la suddetta interazione in termini di qualità della potenza fornita ai carichi e di qualità dell’impatto delle utenze sul sistema di alimentazione stesso. In altre parole, se da una parte l’utente, nonché “cliente”, richiede che il prodotto “potenza elettrica” sia di una certa qualità, dall’altra per l’ente fornitore è necessario che i carichi non abbiano un impatto negativo sul resto del sistema elettrico, sempre in termini di qualità. Questo crescente interesse nell’ambito della PQ è legato ad alcune principali motivazioni: - La presenza in rete di carichi (es. carichi elettronici) molto sensibili ai disturbi; - Il largo impiego di convertitori elettronici determina a sua volta un significativo aumento dei disturbi di tensione immessi in rete; - I potenziali danni economici alle aziende molto sensibili alle interruzioni dell’alimentazione elettrica 1.1 COSA SONO I DISTURBI DI POWER QUALITY? Sono generalmente chiamate “disturbi di Power Quality” le deviazioni di tensione o di corrente dalla loro forma d’onda ideale. La forma d’onda ideale di una grandezza come tensione o corrente, in un sistema elettrico trifase, è caratterizzata da una terna simmetrica di sinusoidi con una determinata ampiezza e frequenza, sfasate tra loro di 120°. La presenza di disturbi di PQ comporta un decadimento accelerato delle prestazioni elettriche dei dispositivi connessi alla rete elettrica ed in alcuni casi di apparecchiature più sensibili, si arriva anche a rotture repentine. E’ possibile analizzare i fenomeni di disturbo di PQ facendo riferimento un’ampia gamma di fenomeni elettromagnetici che caratterizzano la tensione e/o la corrente in un dato punto di un sistema elettrico. Esiste attualmente una norma, la “direttiva Compatibilità Elettromagnetica” (abbreviata come direttiva CEM) che ha l’obiettivo di garantire le apparecchiature elettriche in modo da creare un ambiente elettromagnetico accettabile nell’UE. Essa mira a far sì che i potenziali disturbi provocati da apparecchiature elettriche non impediscano il corretto funzionamento di altre apparecchiature, delle reti di telecomunicazione e di erogazione dell’energia elettrica e che le stesse abbiano un adeguato livello di immunità in termini elettromagnetici, permettendone un funzionamento in modo conforme alla loro destinazione. E’ necessario specificare però, che la direttiva CEM non definisce alcuno standard tecnico specifico, ma fa riferimento esplicito alle norme tecniche IEC/ISO EN alle quali i produttori di apparecchiature elettriche devono rigorosamente attenersi.

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