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Cosa resta della rivoluzione sessuale? Giovani e sessualità cinquant'anni dopo

Informazioni tesi

  Autore: Rita Granata
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2017-18
  Università: Università degli Studi di Napoli - Federico II
  Facoltà: Scienze Sociali
  Corso: Sociologia
  Relatore: Amalia Caputo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 71

Per capire come oggi a distanza di cinquant'anni dalla rivoluzione sessuale, qual è il rapporto dei giovani con la sessualità e quali sono gli aspetti che accomunano o differenziano i maschi dalle femmine è stata svolta una ricerca esplorativa; utilizzando un questionario online, precedentemente realizzato, sono state formulate domande di vario tipo a giovani con lo scopo di trovare delle risposte all'interrogativo di ricerca, successivamente i dati ottenuti sono stati inseriti all'interno di una matrice e attraverso un programma statistico, ovvero SPSS, è stata svolta un'analisi monovariata e bivariata dei dati. Dai risultati è emerso che i giovani parlano con i propri coetanei riguardo il sesso, ciò permette loro di confrontarsi e scambiarsi opinioni, ma quanto è emerso dalla ricerca la loro conoscenza è superficiale, poiché la maggior parte dei giovani vorrebbe maggiori informazioni su quasi tutti gli aspetti della sessualità: malattie sessualmente trasmissibili, aborto, contraccezione, ma molti anche sulla forma ed il funzionamento degli apparati femminili e maschili; ciò permette di affermare che la Rivoluzione Sessuale ha permesso di vivere più liberamente la propria sessualità da parte dei giovani rispetto al passato, ma nonostante questo cambiamento storico, le conoscenze, le consapevolezze e la comunicazione con i genitori da parte dei giovani non sono cambiate. Per quanto riguarda gli aspetti che accomunano o differenziano i maschi dalle femmine è emerso che per entrambi esiste un' età giusta per avere un rapporto sessuale, ma nonostante ciò l'età del primo rapporto si è abbassata rispetto al passato per entrambi i sessi; inoltre entrambi praticano la masturbazione, piccole differenze sono state ritrovate nel fatto che i maschi si masturbano più frequentemente rispetto alle donne e sono più favorevoli ad avere rapporti sessuali senza relazione affettiva. Tali differenze non sono imposte culturalmente, come prima della rivoluzione sessuale, ma sono frutto di scelte individuali: le donne potrebbero benissimo scegliere di masturbarsi più frequentemente o avere rapporti sessuali senza relazione affettiva, poiché è grazie alla Rivoluzione Sessuale che maschi e femmine sono liberi di esprimere se stessi e vivere la propria sessualità senza alcun limite.

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4 INTRODUZIONE La fase giovanile della vita è piuttosto particolare, essa è caratterizzata da numerosi dubbi, incertezze, è la fase in cui ciascun individuo svolge la maggior parte delle prime esperienze, una fase di crescita e sviluppo della propria persona. È durante questa fase che negli esseri umani cominciano a sorgere i desideri sessuali, si scopre il proprio corpo e quello degli altri e si hanno i primi rapporti; in questo periodo della vita però non si è consapevoli nella maggior parte dei casi dei numerosi rischi che si incontrano soprattutto nell’ambito sessuale: malattie sessualmente trasmissibili, gravidanze, le quali sono molto frequenti nei giovani poiché spesso vi è una totale assenza di educazione sessuale sia nelle scuole che nelle famiglie. Se da una parte i giovani vogliono mostrarsi sicuri di sé e delle proprie conoscenze nei confronti dei propri coetanei, dall’altra sono afflitti da numerosi interrogativi. Nel 1968, anno della Rivoluzione Sessuale, il modo di pensare, vivere ed esprimere la propria sessualità da parte dei giovani, indistintamente dal sesso, ha subito dei cambiamenti radicali rispetto al passato; da questo momento storico la sessualità non è stata più vista solo esclusivamente in riferimento al matrimonio o all’atto procreativo, come era invece in passato, infatti grazie a scoperte come la pillola anticoncezionale è stato possibile soprattutto per le donne separare il piacere dall’atto procreativo. Per poter capire come oggi a distanza di cinquant’anni da quella rivoluzione, quale è il rapporto dei giovani con la sessualità e quali sono gli aspetti che accomunano o differenziano i maschi e le femmine è stata svolta una ricerca esplorativa; utilizzando un questionario online, sono state formulate domande di vario tipo ai giovani con l’obiettivo di trovare delle risposte all’interrogativo di ricerca, successivamente i dati ottenuti sono stati inseriti all’interno di una matrice e attraverso un programma statistico è stata svolta un’analisi monovariata dei dati, ovvero si è analizzato in modo generale ad esempio: cos’è per i

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