Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Israele e Palestina dagli insediamenti agli Stati sovrani. L'Italia e la questione palestinese 1967-1978.

Nella prima parte tratta del cammino che ha portato alla nascita di Israele, dalla Dichiarazione Balfour (1917) alla Dichiarazione d'Indipendenza del 1948. Nella seconda si sposta il focus sui palestinesi, analizzando la nascita del loro movimento nazionalista e le sue vicende, tra il '48 e il '67. C'è infine una terza parte, più politica, nella quale si approfondiscono le posizioni delle principali forze politiche italiane (DC, PCI, PSI e PRI) tra la Guerra dei Sei Giorni (1967) e la prima Camp David (1978). Il quarto e ultimo capitolo serve a ricollegare la storia all'attualità.
E' una tesi che ripercorre in modo originale gli ottant'anni di sangue che hanno devastato una terra troppo ''sacra'' per tutte le parti in causa.
Spiccano, tra le varie interviste in appendice, quella al Senatore a vita Andreotti e quella all'Ambasciatore palestinese in Italia Nemer Hammad.

Mostra/Nascondi contenuto.
IV INTRODUZIONE Nel 1917 quella che oggi i sionisti chiamano Israele e gli arabi Palestina era una provincia coloniale inglese, tra quelle che non infastidivano più di tanto la potenza britannica sul piano dell’ordine pubblico. Nessuno all’epoca avrebbe potuto immaginare che quel piccolo lembo di terra avrebbe fatto da scenario ad un conflitto di una longevità d’altri tempi. Nessuno avrebbe potuto immaginare che due popoli che allora erano o inconsapevoli di esistere (i palestinesi) o addirittura sparsi altrove per il mondo (gli ebrei), avrebbero di lì a qualche anno capito che per quella terra valeva la pena di morire, perché quella era la loro terra, assegnata loro dalle rispettive divinità 1 , e come tale assolutamente non barattabile. Le pagine che seguiranno intendono approfondire proprio il percorso di questi due popoli dalla nascita di una volontà o consapevolezza di dover essere “nazione” in Palestina alla creazione dell’entità statuale. 1 “L’assegnazione divina” è una peculiarità dello Stato d’Israele, ma non va dimenticato che Gerusalemme è città sacra anche per l’Islam. Non è un caso che sulle sorti di tale città si arenino puntualmente tutti i tentativi di mediazione tra le parti.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Francesco Emanuele Gentile Contatta »

Composta da 439 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7700 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 19 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.