Skip to content

I rapporti tra sanzioni amministrative tributarie e penali tributarie - La problematica del ''Ne Bis in Idem''

Informazioni tesi

  Autore: Nuccio Daniele Macri
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2015-16
  Università: UniCusano - Università degli Studi Niccolò Cusano
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Carla Lollio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 118

Con la stesura del presente lavoro ci si pone l’obbiettivo di analizzare la problematica, sorta a seguito delle ultime pronunce della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo in ambito tributario, dell’applicazione del principio del "ne bis in idem", sancito dall’art. 4 del Prot. VII della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo, e di come tale problematica, posta in rapporto con l’attuale sistema di sanzioni amministrative tributarie e penali tributarie vigenti nel nostro ordinamento, potrà essere affrontata in sede giurisdizionale.
La problematica sulla violazione del principio del "ne bis in idem" è stata di recente oggetto di valutazione da parte della Corte di Cassazione che, lo scorso 15 gennaio con ordinanza 1782 della V° Sezione penale, ha proposto alla Corte Costituzionale due diverse, ma collegate, questioni di legittimità costituzionale in merito e riconducibili alla citata sentenza Grande Stevens c. Italia; con la prima questione di legittimità si richiederebbe al Giudice delle Leggi, un giudizio di tipo manipolativo della norma che ha generato il ricorso alla CEDU – Grande Stevens c. Italia, chiedendo sostanzialmente che la stessa si adegui, prevedendo l’alternatività tra procedimento amministrativo e penale, alla previsione dell’art. 4 del protocollo VII della Convenzione EDU; con la seconda questione di legittimità viene chiesto invece alla Consulta di pronunciarsi sulla modifica dell’art. 649 del Codice di procedura penale prevedendo un nuovo caso di divieto di doppio giudizio, allorquando una precedente pronuncia amministrativa si sia conclusa con sanzione para-penale.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
8 PARTE PRIMA IL CONCETTO DI ILLECITO – LE SANZIONI E LE SANZIONI TRIBUTARIE 1. Premessa La vita dell’uomo all’interno di una collettività è caratterizzata da una serie infinita di relazioni e rapporti con altri consociati. L’infinita serie di relazioni richiede, necessariamente, una organizzazione secondo principi di ordine morale, religioso, economici e giuridici che si traducono in norme. Fondamentali per la costruzione di una società civile, in quanto ne costituiscono il diritto, sono però le norme giuridiche, che possono essere definite come regole di condotta, ovvero comandi, imposti al consociato, e necessarie a stabilire le regole dell’azione dell’uomo nei rapporti sociali. La funzione delle norme giuridiche si manifesta, quindi, in due aspetti fondamentali, l’imposizione di un obbligo negativo di rispetto dell’altrui libertà 1 , ed un secondo aspetto diretto verso l’organizzazione della vita sociale. Abbiamo appena detto, che la vita di relazione all’interno di una società necessità di una organizzazione secondo principi di ordine morale, religioso, economici e giuridici. Da una tale affermazione potrebbe quindi sembrare che, nonostante la funzione principiale delle norme giuridiche all’interno di una società, queste possano comunque essere 1 A tal proposito, risulta interessante la tesi di Kant nella descrizione che egli fa del diritto descrivendolo come: “l’insieme delle condizioni che consentono all’arbitrio di ciascuno di coesistere con l’arbitrio degli altri, secondo un principio generale di libertà.
Forse potrebbe interessarti la tesi:

Il principio del ne bis in idem e il giudicato penale

Il problema del giudicato penale e del principio del ne bis in idem. L'efficacia erga omnes di tale assunti. I limiti soggettivi del giudicato penale ed i limiti oggettivi degli effetti del ne bis in idem. La cosa giudicata in senso formale.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

ne bis in idem
sanzioni penali tributarie
sanzioni amministrative tributarie
d.lgs. 471/97
d.lgs. 472/97
d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74
d.lgs. 24 settembre n. 158
corte edu del 4 marzo 2014

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi