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Arbitrato e rapporto di lavoro

L'affermazione dei metodi alternativi di risoluzione delle controversie in materia di lavoro si impone come necessario strumento deflattivo dei contenziosi. Un secolo di tradizione arbitrale analizzato alla luce delle conquiste sindacali nella contrattazione e nelle disposizioni legislative...

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1 INTRODUZIONE Gino Giugni, commentando in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera il 12 marzo 1999 la possibilità di eventuali interventi legislativi sull’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori, mise il dito sulla piaga dell’eccessiva durata del contenzioso in materia di lavoro, proponendo come strumento per uscire dalla crisi della giustizia laburistica un solerte ricorso a strumenti alternativi di risoluzione delle controversie quali la conciliazione e l’arbitrato. L’opera seguente ha la presunzione di analizzare l’arbitrato in materia di lavoro nella legislazione e nella contrattazione collettiva, alla luce di un percorso storico che ha inizio con la soppressione dei collegi dei probiviri e delle commissioni private avvenuta nei primi anni del secolo appena trascorso e termina con l’applicazione delle nuove norme e contratti in materia. L’adattamento dell’arbitrato al lavoro come strumento compositivo delle controversie legate al rapporto contrattuale non è mai stato visto con grande favore dal legislatore, il quale anzi lo ha considerato quasi un vulnus dell’ordinamento, tollerando lo strappo alla regola della competenza del giudice solo a condizione che fosse in ogni tempo garantita la possibilità delle parti litiganti di adire l’autorità giudiziaria. La difficile affermazione dei diritti sindacali da parte dei lavoratori e la caratterizzazione come indisponibili degli stessi, hanno indotto per lungo tempo a credere che la parte più debole del rapporto non potesse transigere un diritto la cui compromissione avrebbe contagiato l’intero sistema di conquiste fin lì ottenute. L’incertezza spinse alla preferenza per la conciliazione, strumento più flessibile, e meno ritualizzato, che si è dimostrato nel tempo un valido mezzo di deflazione.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Marco Bollotto Contatta »

Composta da 114 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3223 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 28 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.