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Il sostegno comunitario all'esclusione sociale

La presente tesi affronta il problema della povertà e dell’esclusione sociale focalizzando l’attenzione sui criteri di definizione delle stesse e sugli strumenti adottati dalla Comunità europea e da altri organi istituzionali e non istituzionali. Nella prima parte del lavoro viene offerta una panoramica storico-letteraria sulla povertà partendo dal periodo della rivoluzione industriale e giungendo alla descrizione attuale dei suddetti fenomeni in ambito nazionale e comunitario. Nel quarto capitolo vengono prese in esame diverse tipologie di esclusi, per passare infine ad un’analisi approfondita dell’adozione di diversi strumenti legislativi predisposti dalla Comunità europea e dallo Stato italiano (Ministero degli Affari Sociali, Ministero dell’Interno e Parlamento) per il sostegno alla lotta contro l’esclusione.

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4 Introduzione Il presente lavoro esamina le condizioni di povertà ed esclusione sociale cercando di individuare criteri oggettivi di definizione e quantificazione di tali condizioni, attraverso l’analisi degli autori e delle ricerche, partendo dalla fine degli anni ‘800, ( periodo in cui la rivoluzione industriale nei paesi anglosassoni aveva già determinato e consolidato fenomeni quali l’esclusione sociale e l’emarginazione soprattutto nelle aree urbane e sub- urbane) e giungendo fino ai giorni nostri in cui parlare di lotta alla povertà e all’esclusione alla vigilia di un’ “unica Europa monetaria”, significa anche, in termini più generali, ridurre i divari regionali all’interno della Comunità Europea. Pertanto nel Capitolo 5 sono stati analizzati alcuni strumenti legislativi predisposti sia in ambito comunitario (tra tutti è stato preso in esame il progetto EQUAL che avendo come fine dichiarato il sostegno all’occupazione, implicitamente individua una strategia di lotta contro l’esclusione sociale) che nazionale in materia di interventi e sostegni alle categorie svantaggiate, tra le quali sono state prese in esame: i disoccupati di lunga durata, i senzatetto e i soggetti affetti da patologie mentali a rischio di esclusione sociale. In questo contesto però sorge un dubbio: è lecito chiedersi se si possano individuare categorie residuali per le quali il reddito, che è stato di gran

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Alessandro Spano Contatta »

Composta da 179 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3960 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.