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Agorà telematica e new-media: le copernicane rivoluzioni legislative. Link con il decentramento tributario e con la trasmissione mediante web delle dichiarazioni fiscali

Analisi del Decreto del Ministero delle Finanze 29 marzo 2000. Determinazione delle modalità tecniche per la trasmissione telematica via Internet delle dichiarazioni e per l'effettuazione, con lo stesso messo, dei pagamenti di tributi, contributi e premi di cui all'art.17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, 241.
Alcune amministrazioni comunali, come quella di Bologna, hanno conferito la possibilità ai genitori di iscrivere i propri figli all’asilo via e-mail e stanno attivando numerosi altri servizi via internet, in particolare alcuni servizi di certificazione.
Presso alcuni Istituti ospedalieri, come il Gaslini di Genova, i pazienti possono prenotare le visite on-line. I medici, dal canto loro, possono autorizzare le richieste degli esami e la somministrazione dei medicinali apponendo la propria “firma digitale” su una e-mail inviata alle farmacie.Persino la società guidata da Corrado Passera (Poste s.p.a.) ha arricchito l’offerta dei propri servizi lanciando il c.d. “francobollo elettronico” via Internet, frutto di un accordo con la Pitney Bowes (società americana leader nel campo delle innovazioni tecnologiche postali). Anche il Ministero delle Finanze (www.finanze.it) ha scelto Internet per migliorare la qualità della vita dei cittadini “internauti”: chiunque disponga di un computer collegato al Web ovvero sia titolare di un conto corrente bancario aperto presso un istituto di credito a tal fine convenzionato con il Ministero di Viale Europa, può chiedere all’Amministrazione finanziaria l’abilitazione ad usufruire del servizio di trasmissione telematica delle dichiarazioni ovvero per l’effettuazione a mezzo Internet dei pagamenti di tributi, contributi e premi di cui all’art.17 del D.Lgs. n°241/1997. Inoltre a garanzia della riservatezza dei contribuenti (legge n°675/1996), l’invio delle dichiarazioni, dei versamenti e delle ricevute avviene mediante un canale protetto di comunicazione (con connessione cifrata), in modo criptato (utilizzando una crittografia mista che usa chiavi simmetriche ed asimmetriche) ed assegnando ad ogni utente un PIN (codice personale) ed una Password (parola d’accesso), utilizzabile installando un “Secure Socket Layer” (protocollo di sicurezza avanzata:”S.S.L.”).
In particolare il Decreto in commento pone in essere una serie di modifiche al Decreto Dirigenziale 31 Luglio 1998, così come già modificato ed integrato dal Decreto Dirigenziale 24 Dicembre 1999. Esso attiene alle modalità tecniche di trasmissione via Internet delle dichiarazioni ed in generale di tutti i dati riguardanti i contratti di locazione e di affitto, sottoposti a registrazione. Innanzitutto il titolo originario del Decreto del 1998 (“Modalità tecniche di trasmissione telematica delle dichiarazioni”), già modificato dal Decreto del 1999 (“Modalità tecniche di trasmissione telematica dei dati concernenti i contratti di locazione e di affitto da sottoporre a registrazione”), è nuovamente modificato in : “Modalità tecniche di trasmissione telematica dei dati concernenti i contratti di locazione e di affitto da sottoporre a registrazione nonché di esecuzione telematica dei pagamenti”.
L’art.1 del Decreto modifica la lettera f) dell’art.1 del Decreto del 1998 (introdotta dal decreto del 1999), prevedendo che per utenti del servizio telematico devono essere intesi i soggetti individuati nell’art.2 del Decreto del 1998, i quali pongono in essere la trasmissione telematica delle dichiarazioni, ovvero coloro che, identificati dall’art.14 del Decreto del 1999, richiedono la registrazione telematica.Il Decreto del 29 Marzo 2000 pone, poi, ulteriori precisazioni esplicative.
Esso chiarisce che per servizio telematico Internet, deve essere inteso il sistema informatico che consente all’Amministrazione finanziaria la ricezione tramite Web delle dichiarazioni, dei versamenti nonché la consegna delle ricevute da parte dell’Amministrazione finanziaria medesima. Il Decreto precisa che la citata dichiarazione via Internet non è altro che la rappresentazione su pagine Web delle stesse dichiarazioni trasmesse dai contribuenti attraverso la rete informatica e che per versamento telematico via Internet deve intendersi il versamento di tributi, premi e contributi effettuati dai contribuenti titolari di partita IVA i quali eseguono versamenti c.d. unitari delle imposte, dei contributi dovuti all’I.N.P.S. e delle altre somme a favore dello Stato, delle Regioni e degli enti previdenziali con possibile compensazione dei crediti nei confronti degli stessi soggetti risultanti dalle dichiarazioni (art.17 del D.Lgs. 9 Luglio 1997, n°241).

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5 Alcune amministrazioni comunali, come quella di Bologna, hanno conferito la possibilità ai genitori di iscrivere i propri figli all’asilo via e-mail e stanno attivando numerosi altri servizi via internet, in particolare alcuni servizi di certificazione. Presso alcuni Istituti ospedalieri, come il Gaslini di Genova, i pazienti possono prenotare le visite on-line.

Tesi di Laurea

Facoltà: Specializzaz.post Laurea Giurispr.del Vecchio Ordinamento(cd.tradizionale)

Autore: Pietro Alessio Palumbo Contatta »

Composta da 147 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.