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Le applicazioni e-business nel settore dei ricambi auto

La tesi consiste in una descrizione dei flussi logistici e commerciali relativi al settore dell'aftermarket (ricambi originali e non originali) e in una descrizione dei ruoli degli attori della suddetta supply chian.
Quindi, vengono presentate le principali applicazioni e-business relative al settore della componentistica automobilistica. Le tecnologie studiate sono l'EDI e il Web Edi (Odette, EBI CAR, TecCom, Anx), le extranet aziendali (Fast Buyer di Fiat, Brembo, Motormust, Rhiag, Ovam, Parts,EuroCME, Brunelcars) e i virtual marketplace (Covisint, OE Connection, Car Station, Cobalt Group, SupplyOn).
Alla fine, si traggone delle conclusioni relativamente all'utilizzo dell'e-business nel settore e ai fattori limitanti il suo sviluppo.

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Sintesi 5 Sintesi Il lavoro si è posto l’obiettivo di mappare le applicazioni e-business nel settore automobilistico, con grande attenzione ai ricambi auto, per poi valutarle criticamente in base alle loro capacità di creare valore all’interno della filiera. Nello specifico, si vuole studiare la potenzialità della tecnologia dell’Informazione e della Comunicazione, in particolare di Internet, come fattore abilitante la gestione integrata dei principali processi di filiera. L’oggetto riguarda sia i processi non transazionali (es, comunicazione e marketing), sia quelli transazionali (es, commerciale, logistica), che quelli collaborativi (es, pianificazione e sviluppo di nuovi prodotti). In seguito alla riorganizzazione strategica impostata dalle case automobilistiche, c’è stata di conseguenza una trasformazione radicale del sistema di fornitura; essa ha permesso il passaggio da una razionalizzazione produttiva (basata sulla progettazione innovativa e sulla fabbricazione dei componenti) ad una strategica, che coinvolge l’intero assetto competitivo delle imprese componentistiche. Con la razionalizzazione strategica, il settore della componentistica ha subito delle modifiche: ξ Riduzione del numero di operatori principali di fornitura; ξ Aumento del grado di specializzazione; ξ Riduzione dell’integrazione verticale, tra case auto e fornitori. Naturalmente, l’impatto si è ripercosso sull’intera catena aftermarket; in questo modo, sono state ancora più evidenti le peculiarità di questo settore: ξ Frammentazione degli attori in società di medio-piccole dimensioni; ξ Catena logistica articolata in numerosi livelli; ξ Scarso grado di diffusione dell’Information Technology; ξ Grande competizione tra la filiera dei ricambi originali e quella dei non originali; ξ Maggiore attenzione al livello di servizio, trascinati dalle diverse esigenze dei consumatori. Dall’analisi di queste caratteristiche tipiche dell’aftermarket, è possibile individuare alcuni fattori da migliorare, per poter innovare l’intero assetto della filiera componentistica. L’intero settore dei componenti auto ha prodotto valore per circa 46.000 mdi nel 2000 in Italia, di cui oltre 15.000 mdi sono relativi ai ricambi.

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Antonella Carbone Contatta »

Composta da 285 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4229 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 28 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.