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Radio e musica leggera - Storia e modalità di un amore duraturo

La Tesi ripercorre la storia della radio vista attraverso l’angolazione del suo rapporto con la musica leggera. A partire dai primi esperimenti di Marconi, e passando attraverso la “profezia di Sarnoff”, ovvero del primo vero teorizzatore (e successivamente, in qualità di Direttore Generale della RCA, realizzatore) della radio “music-box”, cioè della radio musicale, si traccia la storia delle trasmissioni musicali e della loro valenza sociologica durante il secondo conflitto mondiale.
Successivamente, attraverso la ricostruzione della nascita dei fenomeni musicali giovanili e dell’avvento del rock’n’roll, si delineano gli sviluppi della radiofonia musicale moderna e dei suoi rapporti con l’industria discografica e l’immaginario collettivo, fino all’apporto determinante dato dalla radio e dalla musica leggera nelle rivoluzioni sociali degli anni sessanta.
Ogni epoca è racchiusa in un capitolo nel quale si analizzano le innovazioni tecnologiche, i tipi di musica e di tematiche dominanti, i modelli comunicazionali e le modalità di approvvigionamento e selezione musicale, attraverso tre sguardi incrociati rispettivamente su Stati Uniti, Europa (in particolare Inghilterra) ed Italia.
Nella seconda parte del lavoro si delineano gli sviluppi della radiofonia musicale moderna, che a partire dagli anni ’70 si delineerà verso la forma attuale. In questa parte la metodologia di ricerca ha privilegiato le storie di vita dei protagonisti e i case study delle realtà radiofoniche più emblematiche. Attraverso l’utilizzo di strumenti quali l’intervista, l’analisi di documenti e, soprattutto, l’osservazione partecipante, sono stati raccolti i dati che hanno contribuito a tracciare la storia della radiofonia musicale fino ai nostri giorni.
Nella parte riguardante gli anni ’80 e ’90 si è particolarmente approfondito il rapporto tra l’emittenza musicale e la discografia, soprattutto ricostruendo le modalità di costituzione di una scelta musicale coerente con il proprio schema radiofonico. Attraverso l’analisi delle modalità di controllo delle trasmissioni musicali e delle caratteristiche delle produzioni discografiche di maggior successo degli ultimi anni, si è tentato di tracciare la tendenza sempre più votata all’omologazione delle scelte musicali delle radio, a prescindere dalla grandezza.
Infine, si sono tracciati brevemente gli scenari indicati dallo sbarco della radio su Internet, e di un nuovo rapporto tra due mezzi che appaiono perfettamente complementari e per questo destinati ad un grande futuro in comune.

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I Introduzione Ripercorrere le tappe della gloriosa storia della radio appare all’inizio del terzo millennio quanto mai arduo. Le vicende della scatola sonora hanno infatti segnato profondamente la quotidianità e l’iconografia del novecento, determinandone spesso il corso attraverso fattivi interventi nella storia dell’umanità. Quand’anche il ruolo della radio si è limitato alla sola testimonianza, ne è risultata una testimonianza fedele e profonda, legata indissolubilmente all’intima sensibilità dell’ascoltatore ed alla sua partecipazione emotiva. La storia delle radio musicali, che riguarda più precisamente il nostro lavoro, sebbene risulti un terreno ancora poco battuto dalla ricerca sociale, assume tonalità ancora più accese e sviluppi che hanno segnato profondamente anche la quotidianità di ognuno di noi. Dall’intuizione di Sarnoff (sebbene oggi messa in alcuni casi in discussione) della Radio Music Box, fino alle web-radio che stanno invadendo la rete delle reti, è trascorso quasi un secolo, il secolo breve,

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Simone Fattori Contatta »

Composta da 267 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5909 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.