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La scrittura epistolare di Giovanni Boine

L'assunto della tesi è l'analisi della scrittura epistolare boiniana come etimo della sua scrittura tout court, la rilevazione della natura letteraria di un carteggio che lungi dall'essere solo fucina dell'opera a venire è opera esso stesso, tanto da svelarci nel Boine epistolografo ben più che una componente inessenziale del suo status di scrittore.
La lettera finisce per mostrarsi infatti quale archetipo di un idioletto tutto proteso all'Altro e intimamente pervaso di afflato mistico.

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6 Premessa complessa ed unicentrica è ogni manifestazione della nostra attività (Giovanni Boine, Di certe pagine mistiche) Chi si accinga ad addentrarsi nell’opera di Giovanni Boine, e ad aggiungere una pagina in margine alla bibliografia ad essa relativa, deve presto rendersi conto che l’effettuale poliedricità dei suoi scritti risponde a una intrinseca coerenza di poetica, a una lucida autoconsapevolezza, e a una matrice univoca. E’ una tesi certamente non nuova questa che riconosce a una produzione esercitatasi nei generi più diversi (dalla saggistica storico-religiosa alla filosofia, dalla critica alla narrativa e alla lirica), mai concepiti come distinti ma dissolti e ricostituiti in necessario groviglio, una organicità disarmonica che si manifesta nell’intento di costruire «tutta la propria opera, con uguale intensità in ogni frammento, come la progressiva autobiografia spirituale di un Io drammatico teso alla ricerca della sua totalità» 1 . L’analisi dell’epistolario boiniano, dunque, non parte alla ricerca di conferme già scontate, ma si propone di andare a incontrare un autore scomodo in un genere scomodo, non ancora adeguatamente indagato (se non per mero interesse documentario), rilevando la congenialità dell’autore al genere e del genere all’autore; la natura tutta letteraria di un carteggio che non solo è passaggio obbligato della scrittura e fucina dell’opera a venire, ma che dell’opera 1 Giorgio Bertone, Introduzione a Giovanni Boine, Scritti inediti, Genova, il melangolo, 1977, p. LII.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Elisabetta Cipriani Contatta »

Composta da 350 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1441 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.