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La responsabilità e la tutela penale dei funzionari comunitari

La figura dei funzionari comunitari e il riconoscimento in Italia dei diritti e doveri inerenti alla loro carica: excursus dalle fonti internazionali e comunitarie alle fonti nazionali.

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5 Introduzione: “La corruzione come fenomeno di criminalità internazionale” 1) Il problema Sin dall’antichità, cioè da quando i romani introdussero il concetto di Res Publica, l’amministrazione delle complesse funzioni, del denaro e dei beni pubblici che fanno capo a una data comunità, considerata nel suo vivere associato, è stata un compito difficilissimo, affidata a funzionari più o meno capaci, più o meno onesti: si può perciò convenire che i fenomeni di malcostume politico e amministrativo sono una piaga che da sempre affligge lo Stato e qualsivoglia ente rappresentativo di più persone. Chiaramente, con il passare del tempo, il genere umano si è evoluto e ha progredito in tutti i settori del sapere, ivi compreso quello politico, giuridico e amministrativo: ma, insieme con il “grano” delle Istituzioni, divenute sempre più complesse e articolate per venire incontro alle esigenze di una società fortemente dinamica e multiforme, è cresciuta anche la “gramigna” della malversazione e della corruzione, che via via si manifesta in nuove forme e si trasforma per insinuarsi in profondità nel tessuto connettivo della società. Oggi, sebbene solo alcuni casi clamorosi siano giunti a conoscenza dell’opinione pubblica, in realtà il fenomeno ha raggiunto dimensioni preoccupanti e la sua ampia

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giuseppe Giacobello Contatta »

Composta da 266 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1292 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.