Skip to content

Il reato di interruzione di pubblico servizio

Informazioni tesi

  Autore: Alessandro Luciano
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1998-99
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Luigi Stortoni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 76

Tra le fattispecie incriminatrici previste dal codice Rocco a tutela della pubblica amministrazione ve ne sono alcune (artt. 330-333, 340) dirette ad assicurare la continuità e la regolarità del funzionamento di essa da forme diverse di interruzione dell’attività che possono essere realizzate sia dagli stessi appartenenti alla pubblica amministrazione sia da persone estranee.
L’ipotesi delittuosa - oggetto di questa indagine - è stata invocata per dirimere questioni relative alle occupazioni di edifici scolastici o universitari da parte di studenti in agitazione: discordanti risultano al riguardo - come a suo luogo si dirà - le soluzioni adottate dalla giurisprudenza, in specie per ciò che attiene all’elemento soggettivo.
Specifico oggetto di questa indagine sarà, inoltre, alla luce di recenti pronunce giurisprudenziali, sia della Corte di Cassazione sia della Corte Costituzionale, la problematica relativa alla liceità penale delle astensioni dalle udienze degli avvocati in occasione dei c.d. scioperi degli avvocati e alla configurabilità del reato di interruzione di pubblico servizio in questa fattispecie.

Dall’esame della giurisprudenza e della dottrina che si è occupata dell’argomento oggetto di questa specifica indagine, risulta evidente che la disposizione che punisce il reato di interruzione di pubblico servizio oltre ad avere carattere sussidiario, ha un’ampiezza applicativa davvero notevole.
Infatti essa non solo non richiede una particolare qualifica dell’agente ma anche e soprattutto descrive una fattispecie c.d. a forma libera, che non prevede specifiche modalità di realizzazione della condotta criminosa, ma considera esclusivamente le conseguenze di tale condotta, che consistono nel cagionare un’interruzione o nel turbare la regolarità di un ufficio o servizio pubblico.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 CAPITOLO I CONSIDERAZIONI INTRODUTTIVE Tra le fattispecie incriminatrici previste dal codice Rocco a tutela della pubblica amministrazione ve ne sono alcune (artt. 330-333, 340) dirette ad assicurare la continuità e la regolarità del funzionamento di essa da forme diverse di interruzione dell’attività che possono essere realizzate sia dagli stessi appartenenti alla pubblica amministrazione sia da persone estranee. Il titolo secondo del libro secondo del codice penale originariamente conteneva, infatti, alcune norme come l’art. 330 il quale prevedeva il delitto di abbandono ed ostruzionismo collettivi in pubblici uffici, servizi, impieghi o lavori oppure come l’art. 333 il quale prevedeva l’abbandono ed ostruzionismo individuale in uffici o servizi pubblici o di pubblica necessità. La legge 12 giugno 1990/146, che ha dettato norme sull’esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali e sulla salvaguardia dei diritti della persona costituzionalmente tutelati e ha istituito la Commissione di garanzia per l’attuazione della legge, con l’art. 11 ha abrogato, infatti, sia l’art. 330 c.p. che l’art. 333 c.p., predisponendo un «apparato sanzionatorio che in coerenza con l’abrogazione suddetta è impostato sulla depenalizzazione e dunque sull’esclusiva valenza civilistica dei comportamenti dei soggetti interessati» 1 . Mentre l’art. 331 c.p. prevede l’interruzione di un servizio pubblico o di pubblica necessità cagionata da un imprenditore del servizio pubblico o di pubblica necessità e l’art. 332 c.p. punisce l’omissione di doveri di ufficio in occasione di abbandono di un pubblico ufficio o di interruzione di un pubblico servizio, l’art. 340 c.p. «rappresenta la norma di chiusura del sistema, in quanto prevede l’interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di pubblica necessità commessa da privati» 2 . 1 E. SINISCALCHI, Sciopero nei servizi pubblici essenziali e prestazioni indispensabili a tutela dell’utente. Il difficile equilibrio nella giurisprudenza, Arg. dir. lav. 1996, 193-227, qui 200. 2 M.B.MIRRI, Interruzione ed abbandono di pubblici uffici, Enc. giur. Treccani, 1-7, qui 1 ss..

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

sciopero
diritto penale
pubblica amministrazione
sciopero degli avvocati
astensione forense dalle udienze
interruzione di pubblico servizio

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi