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Le strategie competitive di costo. Il caso delle compagnie aeree low-cost in Europa.

La prima parte del lavoro consiste in un'analisi del settore del trasporto aereo, con particolare riferimento al contesto europeo all'indomani del processo deregolamentativo.
Nella seconda parte l'attenzione e'stata invece focalizzata sui vettori low cost e no frills operanti nel mercato europeo (EasyJet, Go-Fly, Ryanair, Virgin Express e Buzz). Per ciascun vettore sono state analizzate le caratteristiche dei servizi offerti, il posizionamento strategico competitivo e i risultati finanziari, competitivi e sociali.
L'ultima parte del lavoro consiste in un'analisi comparativa dei vettori con lo scopo di evidenziare i possibili fattori critici di successo del segmento low cost nel mercato del trasporto aereo.

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1 INTRODUZIONE E METODO Oggetto della tesi Dopo decenni di assoluta stabilità e immobilismo, il trasporto aereo europeo ha intrapreso, su impulso degli organi comunitari, una fase di rinnovamento delle proprie strutture. Ciò è stato concretamente attuato mediante un processo di deregulation del settore, sulla scia di quanto si era verificato un decennio prima negli Stati Uniti. Fino agli anni ’80 il trasporto aereo, sia nazionale sia internazionale ed intercontinentale, risultava essere, su scala mondiale, uno dei settori più rigidamente e strettamente controllati dalle politiche pubbliche dei vari governi. Questo atteggiamento protezionistico era dettato da due motivi facilmente comprensibili. In primo luogo, occorre considerare la valenza di ordine strategico che il settore del trasporto aereo aveva già ricoperto e continuava a rivestire per l’incremento del benessere delle singole economie e per il loro sviluppo. In secondo luogo, attraverso la limitazione della competizione nel settore, i singoli Stati tentavano di preservare e difendere i loro stessi interessi economici. Il secondo Dopoguerra aveva infatti visto la nascita e la successiva proliferazione delle cosiddette “aerolinee di bandiera”: in esse erano gli stessi Stati che assumevano la posizione di azionisti unici o comunque di riferimento. Il processo di liberalizzazione dei cieli europei si è articolato in tre fasi con l’emanazione, da parte degli organi comunitari, di altrettanti pacchetti di riforme. In seguito all’approvazione, nel febbraio 1986, dell’Atto Unico Europeo, nel dicembre 1987 il Consiglio CEE adottava una serie di misure denominate “Primo Pacchetto sulla riforma del trasporto aereo”. In realtà tali misure ammorbidivano solo alcune delle norme vigenti senza annullare definitivamente il regime bilaterale allora regolante i diritti del trasporto aereo. Venivano però abolite le restrizioni che impedivano a più di un vettore nazionale di operare la stessa rotta.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Alessandra Cantú Contatta »

Composta da 327 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 18508 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.