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Computer, insegnamento, scuola: esperienze e prospettive

Molte “cose”, basate sulla tecnologia digitale, sono entrate a tal punto nel quotidiano, che non è facile immaginare una “ulteriore” realtà sociale. Inol-tre nuove tecnologie sono già a portata d’utente medio: collegamenti video, televisione ad alta definizione, satellite digitale, computer portatili, connessione tramite cavo ottico, accesso a costo contenuto alla rete Internet, Realtà Virtuale sul computer di casa, ecc.
E “dietro l’angolo”, quello che vent’anni fa si riteneva quasi fantascienza, non realizzabile per almeno un secolo, si sta facendo sempre più accessibile: informazione interattiva che giungerà tramite il satellite o il cavo in fibra ot-tica; libertà d’accesso a banche dati sempre più vaste; comunicazione non solo in audio, ma anche in video live, con una o più persone; riduzione dei costi dell’accesso alle “super-autostrade informatiche”, che diverranno sem-pre più efficienti, globali e con enormi capacità di trasferimento dati; possi-bilità di fare acquisti in qualsiasi parte del mondo, stando seduti alla poltrona di casa propria, ecc.
Ma l’uomo? Il lavoro, lo studio, il tempo libero, il divertimento, insomma il nostro modo di intendere viene modificato. E lo sarà ulteriormente.
Ma quello che riguarda la formazione della persona? L’introduzione delle nuove tecnologie avrà non senza fatiche ricadute anche sul settore dell’edu-cazione.
E la scuola? Che cosa accadrà all’istituzione che per sua natura ha una missione sociale specifica? Andrà incontro anch’essa ad una rivoluzione nel modo stesso di insegnare, ovvero di costruire ambienti di apprendimento? Subirà passivamente il corso dei tempi oppure inizierà a proporre dal suo in-terno un nuovo modo di concepire ed utilizzare i media e gli strumenti tecno-logici, che possono influenzare l’insegnamento? Sarà sempre in ritardo ri-spetto alla società nel recepire le innovazioni? Sarà in grado di “reinventar-si”, anche con le proprie forze, per poter accogliere al suo interno questi nuovi strumenti? Introdurrà questi nuovi mezzi di comunicazione ad alto contenuto tecnologico allo stesso modo di come introdusse la televisione, la radio e, più in generale, gli altri mezzi di comunicazione?
Questa questione merita un’indagine più approfondita.
Quale sarà il rapporto tra scuola, realtà predisposta dalla società contem-poranea alla formazione dei suoi soggetti, ed il mondo delle scienze dell’in-formazione e della comunicazione, realtà basata per sua natura sul progresso tecnologico?

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4 CAPITOLO 1 IL MONDO DELLA SCUOLA E IL MONDO DELL’ICT 1.0 - Introduzione Per poter parlare di una coevoluzione e relazione tra l’informatica e la scuola è necessario analizzare brevemente tutti e due gli universi. Si tratta certamente di due sistemi molto complessi, che continuamente guardano verso il futuro, anche se l’idea che abbiamo del loro sviluppo ci sembra opposta. Generalmente l’universo delle scienze dell’informazione e della comunicazione è considerato sinonimo di efficienza nella produzione di risultati ad alto livello, di rapidità nel generare macchine con prestazioni sempre maggiori a prezzi sempre minori, di abilità nella creazione di ambienti che tendono ad essere sempre più “naturali” ed “umani”. In pratica, questo universo dà l’idea di estrema “dinamicità”, di essere costantemente attento alle esigenze del mondo reale, di essere sempre pronto all’evoluzione della società. Tutto questo ha portato tale universo ad essere considerato come un’immensa fonte di guadagno per quelle persone

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Massimiliano Andreoletti Contatta »

Composta da 501 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9137 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.