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Il diritto penale musulmano

Questa tesi è rivolta alla conoscenza del sistema penale islamico, quindi i reati quali reati contro la persona, la ribellione, l'apostasia, la bestemmia, i rapporti sessuali illeciti, la calunnia, il furto, il brigantaggio, l'ubriachezza e le rispettive pene; nonché la procedura e le prove.

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CAPITOLO I - IL DIRITTO PENALE MUSULMANO 1.1 - Carattere del diritto penale musulmano. Il diritto penale costituisce la branca della legge islamica ( 1 ) che ha subìto nei tempi moderni le maggiori modificazioni in conseguenza della prevalenza di consuetudini giuridiche ( 2 ) diverse e, spesso, derogatorie rispetto alla pura legge musulmana . Con Maometto, invece, si puo' escludere in via assoluta che egli, nel campo del diritto penale, abbia voluto dar vita ad un indirizzo nuovo che si allontanasse dalle idee che erano allora correnti nella societa' araba, in ordine a cio' che veniva ritenuto reato ed ai mezzi adoperati per la repressione dello stesso. In casi singolari egli dettò, sì, particolari precetti ma, poichè l'occasione ad emanare siffatte prescrizioni era fornita da circostanze del tutto speciali, le norme aventi riguardo il campo del diritto penale, che a lui risalgono, sono slegate tra di loro e per nulla riconducibili ad un ordine sistematico.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Giovanna D'ascoli Contatta »

Composta da 73 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6495 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 21 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.