Skip to content

La Tragedia del Trasporto di Energia Elettrica. Ampliaciones en infraestructura de transporte de energía eléctrica. Problemas y soluciones en los mecanismos regulatorios, el juego de actores y las condiciones político institucionales en la Argentina de los 90´

Informazioni tesi

  Autore: Fernando Nicchi
  Tipo: Tesi di Master
Master in Administración y Políticas Públicas
Anno: 2001
Docente/Relatore: Federico Weinschelbaum
Istituito da: Universidad de San Andrès (Argentina)
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 118

Durante la dècada de los 90, el desarrollo de la infraestructura de transporte de energía elèctrica se ha mostrado insuficiente en Argentina. La explicación a este fenómeno puede encontrarse a partir del efecto depresivo de la regla de mayoría calificada, la cual es utilizada para la decisión de nuevas obras. Una regla de mayoría simple y la creación de un mercado de compra y venta de votos permitiría un desarrollo más eficiente del sector. No obstante, la existencia de la regla vigente responde a la necesidad que tuvo el Estado de ofrecer seguridades a los inversores, colocando en segundo plano a los intereses de los usuarios cautivos. Una mayor accountability de las autoridades del sector respecto de la ciudadanía permitiría el establecimiento de la regla más eficiente.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
6PRÓLOGO Junto con la privatización de los servicios eléctricos en Argentina, se ha procedido a lo que se ha dado en llamar una desintegración vertical del sector. Esto significa que las antiguas empresas integradas han sido desmembradas en tres sectores bien diferenciados: la generación, el transporte y la distribución de energía eléctrica. Esta desintegración fue realizada con el argumento de evitar subsidios cruzados entre cada uno de los sectores, ya que esto puede llevar a competencia desleal. El sector de generación está constituido por todas las centrales generadoras existentes, las cuales pertenecen a distintos propietarios, lo que deviene en un mercado de competencia cuasiperfecta. El transporte es un sector monopólico, cumpliendo la función de trasladar la energía desde los distantes lugares del país en donde se encuentran los recursos energéticos hasta los grandes centros de consumo. Para facilitar la competencia en la generación, existe un criterio de op n access obre las líneas de transporte, de manera que nadie pueda erigirse en propietario del transporte tratando de impedir el ingreso de un generador más competitivo. Siempre y cuando el ingresante esté dispuesto a pagar las tarifas, tiene derecho a ingresar al sistema. La infraestructura existente antes de la privatización ha sido considerada un capital hundido, y por lo tanto la tarifa de transporte no ha incluido costos de capital. Sin embargo, de construirse nuevas líneas, las mismas deberán ser solventadas mediante un “peaje” que sí incluye los costos de capital. Dicho peaje es de pago obligatorio para todos los que utilicen la nueva línea, a efectos de evitar la existencia de free riders; si así no fuese, muchos fingirían no estar interesados en la construcción de una nueva línea para no compartir el afronte de los costos y luego utilizarla ventajistamente. Como es imposible la utilización de un camino alternativo -dado que no existe la manera de direccionar el flujo de energía por una línea en lugar de otra- el peaje se transforma en un pago obligatorio para todos los actores de la región involucrada. Sobre la problemática relacionada con estas ampliaciones es que versa el presente trabajo. Finalmente, la distribución se ocupa de llevar la energía hasta la puerta de cada uno de los usuarios dentro de una ciudad o zona rural. En este caso se trata de monopolios

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi