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Il concorso esterno all'associazione mafiosa

La tesi è di tipo sperimentale nel senso che non si limita ad una mera spiegazione delle posizioni della dottrina e della giurisprudenza prevalente in materia ma affronta un’analisi nuova e poco aderente a tali posizioni pur nel massimo rispetto che un lavoro scientifico richiede.
In particolare la tesi parte da quelli che sono i cardini dell’istituto concorso esterno ovvero concorso di persone nel reato, associazione a delinquere e associazione di tipo mafioso. In seguito analizza, a partire dalla sentenza della Cassazione a sezioni unite quelli che sono le problematiche giuridiche e socio-politiche che il concorso esterno pone.
Viene poi affrontata la casistica dei vari casi cui il concorso esterno è stato applicato cioè le professioni che sono state colpite dall’applicazione di tale fattispecie: il politico, l’avvocato, il poliziotto, l’imprenditore ed il religioso. Si badi che si tratta spesso di sentenze e più in generale di casi che hanno suscitato grande clamore sulla stampa e nel dibattito giuridico del paese.
Si passa poi all’analisi delle problematiche processuali connesse al concorso esterno ed in particolare a quella della valutazione della prova dei collaboratori di giustizia ai sensi dell’art. 192 c.p.p.
Infine si analizzano i problemi di legittimità costituzionale del concorso esterno rispetto a principi quali la libertà di associazione e, soprattutto, rispetto ai principi di legalità e tassatività della fattispecie penale. Un’ultima parte viene dedicata alle ipotesi di riforma dell’istituto in questione analizzando i progetti di legge depositati in Parlamento e alle ipotesi alternative del concorso esterno.

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5 Capitolo 1.Il concorso di persone nel reato 1.Modelli unitari e modelli differenziati nel concorso di persone nel reato Le fattispecie di parte speciale sono, solitamente, costruite sull'autore individuale. Esse si applicano conseguentemente a colui che realizza direttamente con la sua azione od omissione un fatto preveduto dalla legge come reato. Per converso non possono trovare applicazione relativamente a quei comportamenti che hanno contribuito alla creazione del fatto di reato, ma non sono immediatamente sussumibili nella fattispecie di parte speciale. Tali condotte vengono punite attraverso una norma contenuta di solito nella parte generale del Codice. La disciplina normativa del concorso di persone concepita secondo due diversi modelli di tipizzazione: unitario o differenziato. Nei modelli differenziati il legislatore crea una tipizzazione autonoma delle varie forme di condotta a seconda della funzione ricoperta da ogni concorrente (es.: autore, istigatore, complice).Nei modelli unitari, invece, manca una differenziazione delle diverse funzioni ricoperte dai concorrenti; abbiamo al contrario una tipicizzazione unitaria della fattispecie concorsuale cui corrisponde sul piano normativo una equiparazione a livello sanzionatorio, commisurata in base al diverso ruolo ricoperto dai concorrenti.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Salvatore Mannino Contatta »

Composta da 194 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 12755 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 51 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.