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Sistemi di rappresentazione di conoscenza basati su logica a concetti e agenti mobili software. Realizzazione di un sistema per la gestione appartamenti in affitto

Nella prima parte si descrive lo stato attuale e le prospettive future riguardo lo sviluppo del commercio elettronico sulla rete Internet.
Per la verità, la rete Internet fu inizialmente pensata solo per permettere lo scambio di informazioni all’interno della ristretta comunità scientifica, senza una particolare attenzione per aspetti quali la sicurezza e l’affidabilità della rete stessa.
Pensare adesso di utilizzarla per eseguire transazioni commerciali, in un mercato di dimensioni mondiali, pone quindi non pochi problemi legati al cambiamento nel suo utilizzo.
Ho raggruppato tali problemi in due grandi categorie:
- Quelli relativi all’accesso alla rete (fornitura di connessioni ad alta velocità), per veicolare una sempre maggiore quantità di dati (a seguito dello sviluppo di nuovi servizi e alla crescita dell’utenza).
- Quelli più specifici legati allo scambio di danaro (affidabilità e sicurezza nelle transazioni, moneta elettronica).
Questi problemi sono descritti nei Cap. I-III assieme alle loro possibili soluzioni.
Poi si è passati a presentare un’analisi sui vantaggi del commercio on-line rispetto ai sistemi di commercio tradizionali: vantaggi sia per i venditori, che vedranno cambiare notevolmente le dimensioni del loro mercato potenziale, sia per i consumatori, che avranno una possibilità di scelta tra prodotti/servizi di molto superiore a quanto sia possibile oggi (Cap. IV).
Tutto questo comporterà delle profonde modifiche nel rapporto produttore-consumatore, che sarà molto più diretto, data l’eliminazione delle figure di intermediazione odierne (Cap. V).
In ogni caso, per aiutare l’acquirente a non perdersi nel nuovo e vasto mercato digitale, bisognerà sostituire agli intermediari tradizionali dei nuovi intermediari; io ho esaminato due possibilità (del resto non necessariamente mutuamente esclusive): le comunità virtuali e gli agenti software.
La seconda parte della tesi si sofferma su questa seconda soluzione, sottolineando due fondamentali caratteristiche legate all’uso degli agenti software nel contesto del commercio elettronico:
- Il particolare ambiente in cui tali agenti si trovano ad operare: infatti tali “agenti” dovrebbero essere in grado di operare su quella che è la più grande (ed eterogenea) rete distribuita mai realizzata, accedendo a risorse e servizi disponibili in posti diversi. A questo proposito, a differenza di altre soluzioni che in qualche modo limitano l’ambiente in cui un agente può operare, ho presentato un sistema di agenti mobili basato su tecnologia Java prodotto dalla Mitsubishi: IL SISTEMA CONCORDIA (nel Cap. VI). Tale sistema, oltre a permettere la mobilità del codice in esecuzione, assicura altri servizi espressamente pensati per ovviare a due dei principali problemi della rete Internet quali la scarsa affidabilità e sicurezza. La scelta di Java invece viene incontro alla necessità di dover operare in un ambiente eterogeneo.
- Il secondo aspetto che ho preso in considerazione riguarda i sistemi di rappresentazione di conoscenza utilizzati dagli agenti; questo problema, ovviamente, si presta a considerazioni legate non solo al tema degli “agenti intelligenti”, ma è di validità del tutto generale.
In effetti quello che ho fatto è stato confrontare i tradizionali sistemi di rappresentazione di conoscenza basati sul modello relazionale, con UN SISTEMA DI RAPPRESENTAZIONE DELLA CONOSCENZA BASATO SU LOGICA A CONCETTI: IL SISTEMA NEOCLASSIC.
Questo sistema, sviluppato nei laboratori Bell, è stato finora utilizzato per risolvere il complesso problema della configurazione hardware/software.
Ho pensato di effettuare questo confronto realizzando una ”agenzia virtuale” per la gestione di appartamenti per fuori sede consultabile tramite Internet. Tipicamente una tale applicazione viene implementata utilizzando un data-base relazionale, di cui ho cercato di evidenziare i limiti nelle funzionalità offerte. Ho provato quindi ad utilizzare NeoClassic per vedere di relizzare dei servizi che nelle implementazioni attuali non sono presenti, servizi che permettessero una qualche forma di contrattazione tra domanda e offerta.
I risultati ottenuti, nel complesso incoraggianti, sono presentati nel Cap.VII.
L’obiettivo complessivo di questa tesi è stato dunque quello di sottolineare la necessità di sviluppare nuove soluzioni per agevolare i processi di business in rete, particolarmente bisognosi di strumenti atti a gestire in modo soddisfacente la fase di incontro e di contrattazione tra le parti.

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PRESENTAZIONE Vorrei illustrare gli obiettivi di questo lavoro di tesi descrivendo le varie parti in cui è stato organizzato. Nella prima parte si descrive lo stato attuale e le prospettive future riguardo lo sviluppo del commercio elettronico sulla rete Internet. Per la verità, la rete Internet fu inizialmente pensata solo per permettere lo scambio di informazioni all’interno della ristretta comunità scientifica, senza una particolare attenzione per aspetti quali la sicurezza e l’affidabilità della rete stessa. Pensare adesso di utilizzarla per eseguire transazioni commerciali, in un mercato di dimensioni mondiali, pone quindi non pochi problemi legati al cambiamento nel suo utilizzo. Ho raggruppato tali problemi in due grandi categorie: ™ quelli relativi all’accesso alla rete (fornitura di connessioni ad alta velocità), per veicolare una sempre maggiore quantità di dati (a seguito dello sviluppo di nuovi servizi e alla crescita dell’utenza). ™ quelli più specifici legati allo scambio di danaro (affidabilità e sicurezza nelle transazioni, moneta elettronica). Questi problemi sono descritti nei Cap. I-III assieme alle loro possibili soluzioni. Poi si è passati a presentare un’analisi sui vantaggi del commercio on-line rispetto ai sistemi di commercio tradizionali: vantaggi sia per i venditori, che vedranno cambiare notevolmente le dimensioni del loro mercato potenziale, sia per i consumatori, che avranno una possibilità di scelta tra prodotti/servizi di molto superiore a quanto sia possibile oggi (Cap. IV). Tutto questo comporterà delle profonde modifiche nel rapporto produttore-consumatore, che sarà molto più diretto, data l’eliminazione delle figure di intermediazione odierne (Cap. V). In ogni caso, per aiutare l’acquirente a non perdersi nel nuovo e vasto mercato digitale, bisognerà sostituire agli intermediari tradizionali dei nuovi intermediari; io ho esaminato due possibilità (del resto non necessariamente mutuamente esclusive): le comunità virtuali e gli agenti software. La seconda parte della tesi si sofferma su questa seconda soluzione, sottolineando due fondamentali caratteristiche legate all’uso degli agenti software nel contesto del commercio elettronico: ™ Il particolare ambiente in cui tali agenti si trovano ad operare: infatti tali “agenti” dovrebbero essere in grado di operare su quella che è la più grande (ed eterogenea) rete distribuita mai realizzata, accedendo a risorse e servizi disponibili in posti diversi. A questo proposito, a

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Paolo Bacco Contatta »

Composta da 192 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.