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Poison Pills

La tesi effettua una analisi di una manovra difensiva praticata dagli amministratori delle società americane. Inoltre viene analizzata l'eventuale possibilità di poter introdurre questo tipo di manovra nell'ordinamento italiano ed europeo. Infine viene fatta una descrizione del fenomeno poison pill sottolineando le sue caratteristiche peculiari con riferimento alle sentenze delle corti americane. Viene fatta citazione anche degli studi effettuati al fine di definire le conseguenze che le poison pills hanno sulla società e soprattutto sugli azionisti.

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1 Introduzione. La poison pill, tecnicamente shareholder rights plan 1 , è una di quelle manovre difensive che possono essere adottate dagli amministratori delle società negli Stati Uniti per fronteggiare le cosiddette scalate ostili. La scalata diventa ostile, per l’appunto, quando il board 2 della target 3 non vuole essere rilevato poiché il prezzo offerto per le azioni della propria società è inadeguato, ritenendo sia più profittevole per l’azionista tenersi le azioni anziché offrirle all’acquirente ostile. Le «pillole avvelenate», le cosiddette poison pills diventano popolari negli States durante il periodo di volatilità dei mercati azionari e d’intensificazione delle tecniche di scalate ostili. Quindi, le poison pills costituiscono una parte di un arsenale di manovre difensive, ad eventuali scalate ostili, a disposizione del consiglio d’amministrazione della società bersaglio. L’effetto della poison pill è quello di rendere la società target non attraente e più costosa da acquisire «smontando» l’interesse verso la target da parte del potenziale acquirente (oppure raider 4 ). La target può arrivare a questo risultato in diversi modi. La via più comune è legata all’emissione di un certo quantitativo d’azioni aggiuntive della target così diventa più difficile per l’acquirente ostile venire in possesso della maggioranza delle azioni utili per spodestare il board. Infatti, il board tramite sua delibera, senza il bisogno dell’approvazione degli azionisti ed in forza del potere 1 In origine si qualificava come warrant dividend plan. Successivamente, tale definizione fu abbandonata, preferendosi quelle di rights dividend plan ovvero, più genericamente, shareholder rights plan, per meglio sottolineare che la distribuzione ai soci della target non era soggetta alle rigide norme federali sulla registrazione delle emissioni di valori mobiliari. 2 Board è il consiglio d’amministrazione di una società. 3 Target è la società bersaglio. 4 Corporate Raider è un soggetto individuale o societario che ha l’obiettivo di assumere il controllo di una società per sostituirsi al management della stessa. Può detenere i fondi necessari al rastrellamento dei titoli, o finanziarsi tramite un’emissione junk bond. Junk Bond è un’obbligazione a rendimento elevato perciò a più alto rischio. La maggior parte delle definizioni dei termini tecnico-finanziari sono tratti dal glossario finanziario consultabile al sito: www.pegacity.it/finanza/menu/1menu.htm (clicca su Financial Glossary).

Diploma di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Fabrizio Di Domenico Contatta »

Composta da 75 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2346 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.