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Ipotesi di riordino dell'uso irriguo della falda carsica in agro di Valenzano in provincia di Bari

Questa tesi affronta il problema della gestione delle risorse idriche. Mancanza di programmazione, usi indiscriminati e inquinamento antropico delle risorse sono la causa principale delle emergenze idriche. In Puglia la situazione è più accentuata per le sue caratteristiche idrogeologiche e climatiche rendendo la disponibilità dell'acqua sempre assai limitata. La falda sotterranea è quasi sempre l'unica fonte di approvvigionamento ed è questa che subisce i danni maggiori.
Questo lavoro va visto come un approccio metodologico per la risoluzione dei problemi connessi alla gestione e salvaguardia delle risorse idriche. Sinteticamente si è realizzato un bilancio idrologico, nel territorio del comune di Valenzano in provincia di Bari, cioè si sono valutate le disponibilità idriche e i consumi. Alla luce dei dati ottenuti si è dato un riassetto alle utenze esistenti per l'uso irriguo in agricoltura. Le disponibilità idriche si sono valutate studiando le caratteristiche fisiche del territorio, cioè il clima, i dati termometrici, il regime dei venti, i dati pluviometrici, le caratteristiche geologiche, morfologiche e di tettonica, i terreni agrari di copertura, l'idrogeologia della Murgia, l'idrografia sotterranea e l'alimentazione della falda. I fabbisogni irrigui si sono ottenuti determinando sul campo le colture esistenti e da queste con i metodi dell'evapotraspirazione di Blaney-Criddle e di Thornthwaite i fabbisogni idrici delle colture. Infine i volumi irrigui ottenuti si sono confrontati con la ricarica naturale.
Le utenze esistenti sono state rilevate censendo i pozzi artesiani sul campo e con i dati a disposizione del Genio civile.
Si è passati, così, alla scelta progettuale consistente in un riassetto delle utenze, inoltre adottando metodi di irrigazione tali da avere perdite minime e prevedendo un continuo monitoraggio della falda, per il controllo automatico ed informatizzato dei livelli, delle portate, dei valori di salinità dei singoli pozzi, per l'aggiornamento continuo dell'evoluzione della falda nelle zone interessate all'emungimento.
Si può concludere dicendo che le scelte sul territorio devono essere sempre prese partendo dalle risorse disponibili, ''per salvaguardare le aspettative ed i diritti delle generazioni future a fruire di un integro patrimonio ambientale'' ( Legge Galli, 5 gennaio 1994, n.36, art.1).
La tesi è costituita oltre che dalla relazione tecnica, anche da 6 tavole così denominate: 1. Corografia, 2. Tavola delle colture, 3. Tavola delle zone irrigate, 4. Carta dei pozzi, 5. Tavola delle portate specifiche.

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1. Introduzione “Qualsiasi uso delle acque è effettuato salvaguardando le aspettative ed i diritti delle generazioni future a fruire di un integro patrimonio ambientale” ( Legge Galli, 5 gennaio 1994, n. 36, art.1). E’ questo il principio che ha ispirato il presente lavoro, che affronta il problema della gestione delle risorse idriche. Mancanza di programmazione, usi indiscriminati e inquinamento antropico delle risorse sono la causa principale delle emergenze idriche. In Puglia la situazione è ancora più accentuata a causa delle sue caratteristiche idrogeologiche e climatiche, che hanno reso la disponibilità dell’acqua sempre assai limitata. La falda sotterranea è, quasi sempre, l’unica fonte di approvvigionamento per questa regione ed è questa che subisce i maggiori danni. Lo studio si è sviluppato in una ipotesi di lavoro per il riordino dell’uso irriguo della falda carsica nell’agro di Valenzano, in provincia di Bari.

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Cosimo Modugno Contatta »

Composta da 136 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1634 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.