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La firma digitale nella Pubblica Amministrazione. L'esperienza pratica dell'Ussl 9 di Treviso

La firma digitale è una nuova realtà tecnologica al servizio della società e della collettività. Introdotta dalla Bassanini uno (legge 59/97) e dal DPR 513/97, reca enormi benefici anche nel settore della Pubblica Amministrazione, soprattutto in termini di sicurezza, trasparenza ed efficienza dell'azione amministrativa

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1 INTRODUZIONE Scopo del presente lavoro è di analizzare come l’introduzione delle nuove tecnologie informatiche, in particolar modo della firma digitale, potrebbe modificare le complesse procedure tipiche della Pubblica Amministrazione. È facile parlare di “rivoluzione” quando nuove e straordinarie possibilità di conoscenza e di comunicazione sono improvvisamente a portata di mano, ma in quella che noi definiamo “società dell’informazione” (nel “ciberspazio” o “mondo virtuale” di cui spesso parliamo), manca ancora un elemento essenziale: la certezza dell’identità delle persone con le quali siamo in relazione e la sicurezza della fonte e del contenuto delle informazioni. In particolare, le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie dell’informatica e delle telecomunicazioni hanno evidenziato l’utilità di sostituire il tradizionale documento cartaceo con il suo “equivalente” informatico; la serie di leggi e di regolamenti approvati dal Governo Italiano nel corso degli ultimi anni (legge 59/1997, DPR

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Luca Pisani Contatta »

Composta da 238 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5646 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 13 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.