Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Le sfide della distribuzione diretta per le Luxury Brands

La tesi analizza vantaggi, opportunità, difficoltà e rischi della distribuzione diretta, attraverso negozi monomarca di proprietà (o in franchising), per le imprese che operano nel segmento lusso del mercato ed in particolare nei settori che rientrano nel sistema moda, vale a dire: tessile-abbigliamento, accessori, calzature, pelletteria, profumi e cosmetici, orologi, gioielli, occhiali.
L'analisi guarda al passato, considerando l'evoluzione del sistema distributivo ed, al contempo, guarda al futuro, illustrando la tesi dell'autore in merito agli ulteriori sviluppi della distribuzione diretta, prendendo in considerazione, altresì, il fenomeno della democratizzazione del lusso e di come questo abbia influito e possa ulteriormente influire sul processo d'integrazione a valle della filiera da parte delle Fashion Companies.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 Introduzione Il nuovo concetto di lusso Da sempre, il lusso evoca sogni e desideri ma ciò non è sufficiente per poter stabilire, definitivamente, che cosa esso sia. Ogni definizione è di per sé fallace, trattandosi di un concetto mutevole, figlio del proprio momento storico. Nel tempo, infatti, i sogni ed i desideri cambiano e, dunque, cambia il significato medesimo di lusso. Il cambiamento continuo, in fondo, è l’essenza del mondo in cui viviamo ed in questo moto perpetuo, oggi, il lusso non significa più soltanto un costoso orologio d’oro e diamanti bensì molto di più. Esso rappresenta uno stile di vita, un modo di essere ricercato e raffinato, che si esprime attraverso una pluralità di atteggiamenti e scelte, inerenti non solo l’aspetto esteriore e gli oggetti posseduti ma, altresì, la fruizione del tempo libero, l’ubicazione e l’arredo della casa, le relazioni sociali intrattenute. Nonostante ogni scelta circa l’abbigliamento, l’automobile, l’abitazione e le attività ricreative sia ancora foriera di numerose informazioni implicite su chi la compie, l’individuo non intende più, in primis, manifestare la propria condizione sociale agli altri e da questi essere ammirato. Ciò che egli comunica e cerca di affermare è soprattutto la propria personalità. Tramontano, così, il consumismo estremo ed il lusso fine a se stesso, a favore di una nuova modestia negli acquisti

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Manuela Bocco Contatta »

Composta da 296 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9235 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 77 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.