Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La validità del MMPI, MMPI-2 e MMPI-A rispetto ai disturbi classificati secondo il DSM-IV: una rassegna

La presente rassegna si propone di analizzare le caratteristiche di uno dei test di indagine della personalità più usati al mondo: il Minnesota Multiphasic Personality Inventory. Mettendo ordine nella vasta mole di ricerche disponibili oggigiorno e che hanno indagato vari aspetti di questo inventario di personalità. Dopo una descrizione della storia e del funzionamento del test e della sua versione per adolescenti, viene analizzata l'efficacia discriminante nella diagnosi dei principali disturbi classificati secondo il DSM-IV (Asse I e Asse II). Si descrive inoltre l'abilità del test nell'identificare eventuali falsificazioni o simulazioni di particolari disturbi. Dopo un'analisi della versione per adolescenti (MMPI-A) si conclude con un confronto tra il MMPI e altri test di personalità tra i più utilizzati al mondo, il Rorschach e il MCMI in particolare.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 La validità del MMPI, MMPI-2 e MMPI-A rispetto ai disturbi classificati secondo il DSM-IV: una rassegna INTRODUZIONE La presente rassegna, si propone di analizzare le caratteristiche (qualità ed eventuali difetti) di uno dei test di indagine della personalità più usati al mondo: il Minnesota Multiphasic Personality Inventory. Lo scopo è di mettere un po’ di ordine nella vasta mole di ricerche che sono disponibili oggigiorno, e che hanno indagato vari aspetti di questo inventario di personalità. Il MMPI rappresenta un valido strumento per il clinico che si trova al primo approccio con un paziente e fornisce interessanti informazioni da utilizzare come punto di partenza per indagini successive e mirate. La sua facile somministrazione, che non richiede necessariamente la presenza di un esperto, ha permesso un’ampia espansione del suo utilizzo anche in ambiti non propriamente psicologici, come selezione del personale, e prova di idoneità per l’ammissione in corpi speciali, come, ad esempio, polizia o carabinieri. In Italia è tuttora utilizzato nella visita di leva. Il primo capitolo fornisce un’esaustiva descrizione del test e del suo funzionamento, poiché descrive ognuna delle scale principali. Infatti, dopo una breve rassegna delle tappe storiche che hanno caratterizzato l’evoluzione del test, ne descrive le scale di validità, le scale cliniche, le scale supplementari, le sottoscale di Harris e Lingoes e le scale di contenuto. Il secondo capitolo si riferisce esclusivamente alla versione per adolescenti del test: il MMPI-A. Presenta alcuni passaggi storici del suo sviluppo ed illustra le principali caratteristiche che lo differenziano dalla versione per adulti.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Matteo Mossini Contatta »

Composta da 141 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7670 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 17 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.