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Gestione del portafoglio: generazione di scenari e applicazioni al mercato azionario italiano

Lo studio di questa tesi riguarda il problema della revisione dinamica di un portafoglio di titoli azionari italiani utilizzando la generazione di scenari. Il tipo di modello a scenari considerato è un albero che fornisce previsioni di due tempi in avanti e nel quale da ogni nodo escono cinque rami, per un totale di venticinque scenari finali al tempo t2. Partendo dall’analisi di dati passati, utilizzando il modello GARCH(1,1) viene scelto un paniere di titoli su cui poter investire. Il prezzo di ogni titolo viene stimato con il proprio modello GARCH in modo da ottenere una previsione. Il vettore risultante da queste stime sarà abbinato ad un nodo dell’albero degli scenari del primo periodo, mentre gli altri quattro vettori che verranno assegnati agli altri nodi saranno dati dai prezzi previsti dal modello a cui viene sommato un vettore di residui standardizzati forniti dalle stime dei dati passati, preso casualmente ad un certo tempo t. I dati riguardanti i nodi del secondo periodo saranno generati in modo analogo supponendo che i risultati forniti dal proprio nodo padre siano veri. Gli scenari così ottenuti vengono analizzati da un algoritmo di ottimizzazione che fornisce la soluzione ideale di investimento.

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Introduzione 5 Introduzione Non è agevole affrontare un argomento come la selezione del portafoglio che mai come oggi sembra essere diventato di dominio pubblico. La profonda crisi degli ultimi mesi ha infatti gettato nel panico piccoli e grandi investitori che sono alla continua ricerca di un qualche metodo di investimento che permetta loro di trarre il maggior vantaggio possibile dall’andamento della borsa nei periodi di “vacche grasse” e che riesca a limitare i danni nei periodi di “vacche magre”. Lo studio di questa tesi presenta una procedura completamente matematica che si basa sull’analisi di dati passati e che quindi non tiene in considerazione tutte quelle variabili esterne, quali giudizi, rumors, analisi tecniche e fondamentali o notizie di qualunque altro genere, che solitamente vanno ad influenzare pesantemente l’andamento del titolo, per lo meno nel breve periodo. Di primo acchito, quindi, si può pensare che basarsi puramente su dati storici, ignorando il sentiment che aleggia nel mercato al momento della scelta del portafoglio sembra una strategia sbagliata; invece, se chiedessimo un parere a chi da anni opera nel mercato mobiliare, questi senza ombra di dubbio direbbe che una delle norme più importanti che l’investitore deve seguire è quella di fissarsi anticipatamente delle regole rigide da seguire, riguardo a quando entrare e uscire dal mercato, o da un singolo titolo, e non violare mai queste regole per seguire il proprio istinto o le proprie convinzioni, magari dettate da voci o giudizi dei guru della finanza, che si leggono su giornali o siti internet. Se guardiamo agli studi effettuati in passato riguardo la selezione del portafoglio, troviamo che inizialmente il problema era stato affrontato mediante modelli statici, che fornivano una soluzione decisionale di tipo miope, ovvero limitata al singolo periodo di investimento. Con l’introduzione dei modelli dinamici, invece, ci si è potuti occupare di problemi di gestione

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Davide Sandrin Contatta »

Composta da 208 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4850 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.