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Sintesi di triossido di cobalto e lantanio mediante processi sol-gel

Sono stati studiati due processi sol-gel per l'ottenimento di LaCoO3, uno a partire da precursori alcossidici, l'altro a partire da precursori inorganici. Il secondo metodo è un metodo originale che dà ottimi risultati per la possibilità di operare all'aria. Film sottili sono stati deposti sia su silice sia su yttria-stabilezed zirconia. I campioni sono quindi stati analizzati mediante SEM, XPS, XRD.

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Introduzione Gli ossidi metallici costituiscono una classe di composti estremamente importante e versatile, il cui studio si colloca prepotentemente all’interno dello sviluppo di nuove tecnologie e, di conseguenza, di materiali nuovi e innovativi destinati a supportarle. L’attenzione che accompagna la popolarità di questi composti è dovuta al fatto che essi esibiscono molteplici strutture, stechiometrie e proprietà chimico-fisiche: basti pensare alla varietà delle loro proprietà elettriche, che spaziano da un comportamento metallico, a semiconduttore, a isolante [Henrich, Cox (1994)]. Sono proprio queste caratteristiche che spesso rendono gli ossidi metallici i materiali ideali in svariati campi di applicazione, quali la catalisi, la sensoristica, l’ottica, la fotonica, soprattutto in forma di strato sottile. Inoltre, negli ultimi decenni si sta sviluppando un filone di ricerca rivolto alla cosiddetta Surface Science, ossia incentrato su tutti quegli aspetti che riguardano le superfici, sia in ambito di sintesi sia in ambito di caratterizzazione, in considerazione del fatto che un qualsiasi sistema reagisce con un altro proprio attraverso la superficie. La natura di quest’ultima, infatti, contribuisce a diversificare e accrescere le proprietà chimico-fisiche del sistema stesso e ne determina la funzionalità in particolari settori applicativi [Barreca (1999)]. Alla luce di queste considerazioni, si comprende come sia naturale l’evoluzione della ricerca verso lo sviluppo di metodologie di sintesi, di trattamento e di caratterizzazione di strati sottili, poiché le loro proprietà si discostano notevolmente da quelle del materiale in forma massiva. Da ciò deriva la possibilità di progettare e realizzare nuovi materiali in linea con il trend del progresso tecnologico, oppure semplicemente materiali atti a perfezionare applicazioni già esistenti, proponendo

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Laura Bertolo Contatta »

Composta da 80 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1117 click dal 20/03/2004.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.