Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La BCE (Banca Centrale Europea)

Willem F. Duisenberg, il presidente della Banca Centrale Europea, così si pronunciava all’inizio dell’aprile del 2000, a Francoforte sul Meno, a proposito della Bce: “Con l’avvento dell’Unione monetaria in Europa sono state istituite una nuova moneta, l’euro, ed una nuova banca, la Banca centrale europea (Bce). Quest’ultima, unitamente alle banche centrali nazionali degli undici paesi che, adottando la nuova moneta, sono entrati a far parte dell’area dell’euro, costituisce una nuova entità, chiamata Eurosistema. Il più importante compito dell’Eurosistema è assicurare la stabilità dei prezzi. E’ necessario che i cittadini europei credano nella capacità della nuova moneta di preservare il suo valore nel tempo e reputino la BCE un’istituzione degna di fiducia. La comunicazione con il pubblico è indispensabile per il conseguimento del nostro obiettivo. E’ nostro intento spiegare, in modo chiaro e trasparente, in cosa consiste la nostra missione e quali sono le sfide da affrontare. Tale comunicazione, tuttavia, avviene in un contesto che non ha precedenti storici. La BCE è, in effetti, la prima banca centrale non appartenente ad un singolo paese; la sua sfera d’azione si estende a ben undici paesi diversi, ciascuno con la propria storia, la propria cultura ed il proprio assetto economico. Il compito cui è chiamata la BCE è parlare ai cittadini dell’area dell’euro, e farlo con chiarezza. Personalmente credo che, se vi riusciremo, avremo contribuito in modo significativo a convincere i cittadini europei che l’Europa non è un’idea astratta o remota, ma una realtà viva e dinamica…”.

Mostra/Nascondi contenuto.
CAPITOLO I LE TAPPE DI AVVICINAMENTO ALLA BCE (dal Trattato di Roma all’inizio della terza fase) Willem F. Duisenberg, il presidente della Banca Centrale Europea, così si pronunciava all’inizio dell’aprile del 2000, a Francoforte sul Meno, a proposito della Bce: “Con l’avvento dell’Unione monetaria in Europa sono state istituite una nuova moneta, l’euro, ed una nuova banca, la Banca centrale europea (Bce). Quest’ultima, unitamente alle banche centrali nazionali degli undici paesi che, adottando la nuova moneta, sono entrati a far parte dell’area dell’euro, costituisce una nuova entità, chiamata Eurosistema. Il più importante compito dell’Eurosistema è assicurare la stabilità dei prezzi. E’ necessario che i cittadini europei credano nella capacità della nuova moneta di preservare il suo valore nel tempo e reputino la BCE un’istituzione degna di fiducia. La comunicazione con il pubblico è indispensabile per il conseguimento del nostro obiettivo. E’ nostro intento spiegare, in modo chiaro e trasparente, in cosa consiste la nostra missione e quali sono le sfide da affrontare. Tale comunicazione, tuttavia, avviene in un contesto che non ha precedenti storici. La BCE è, in effetti, la prima banca centrale non appartenente ad un singolo paese; la sua sfera d’azione si estende a ben undici paesi diversi, ciascuno con la propria storia, la propria cultura ed il proprio assetto economico. Il compito cui è chiamata la BCE è parlare ai cittadini dell’area dell’euro, e farlo con chiarezza. Personalmente credo che, se vi riusciremo, avremo contribuito in modo significativo a convincere i cittadini europei che l’Europa non è un’idea astratta o remota, ma una realtà viva e

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Maurizio Di Biagio Contatta »

Composta da 240 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9340 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 28 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.