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Calibrazione a terra dello strumento VIMS-V

Lo strumento VIMS-V è uno spettroscopio ad immagini a bordo della missione Cassini, nata dalla collaborazione di ESA e NASA, in rotta verso Saturno. Lo scopo della tesi è quello di effettuare dei test di laboratorio allo scopo di trovare una procedura di de-rotazione delle immagini acquisite, verificare l'efficienza della soppressione della stray light, studiare come sottrarre la corrente di buio e acquisire un flat field. Allo scopo è stato creato un programma di controllo (EGSE) dello strumento con Labview 6.1 ed un programma di analisi dati con IDL 5.4.

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1 Introduzione L’argomento della presente Tesi è la calibrazione a Terra del modello di riserva (spare) dello strumento VIMS-V (Visibile and Infrared Mapping Spectrometer), replica dello strumento montato a bordo della sonda Cassini-Huygens. Questo modello di riserva è stato montato e calibrato al fine di valicare modi osservativi nuovi da implementare successivamente sul modello di volo. Si è, inoltre, rivelato utile per identificare le ragioni tecniche di malfunzionamenti, o funzionamenti diversi da quanto aspettato, osservati durante i primi test e misure eseguiti su VIMS-V di Cassini. Nel corso dei primi mesi la sonda Cassini ha effettuato due passaggi ravvicinati attorno a Venere, uno alla Terra, durante la quale è stata osservata anche la Luna, e uno a Giove. Durante tali incontri VIMS-V ha raccolto una notevole quantità di immagini che sono state oggetto di analisi accurate, mettendo in evidenza l’esistenza di alcuni difetti dovuti al processo di allineamento e test subito da VIMS-V stesso. A ciò si è aggiunta la carenza di dati sul comportamento di VIMS- V in risposta ad una radiazione spazialmente uniforme (flat field). Un altro problema era la verifica dell’efficacia della soppressione della stray light. Infatti nel corso dell’incontro con Venere, l’analisi dei dati ottenuti sembrava indicare la possibilità di stray light dovuta a sorgenti esterne al campo di vista dello strumento. Tuttavia la configurazione Sole - Venere - VIMS-V non era definita in modo accurato per effetto di un piccolo errore di sincronizzazione tra la sonda e la stazione di terra al momento dell’incontro. Pertanto era difficile valutare dai dati di volo se la stray light presente rientrasse nei limiti consentiti o meno. Il modello di

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Francesco Carraro Contatta »

Composta da 156 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 663 click dal 20/03/2004.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.