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Ammissibilità ed efficacia probatoria dei nuovi mezzi di indagine processuale imposti dal progresso scientifico

L'evoluzione degli strumenti tecnologici ha avuto riflessi anche sui mezzi di indagine processuale. Il problema sostanziale affrontato in questo elaborato, è quello di inquadrare problematiche come il documento informatico, il telefax, la prova ematologica, l'etilometro e l'ipnotismo nell'ambito delle tipologie giuridiche esistenti. In particolare si è posto l'accento sulla loro ammissibilità e la loro efficacia. Si è dovuto, quindi, trattare il concetto di prova atipica.

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6 CAPITOLO 1: LE PROVE ATIPICHE E PROBLEMATICHE CONNESSE Prima di analizzare i nuovi mezzi di indagine processuale imposti dal progresso scientifico è necessario porre l’accento sulle prove atipiche, l’istituto giuridico che avrà non pochi risvolti nell’ambito dell’argomento qui trattato. Gli studi in materia, sia di matrice giurisprudenziale che dottrinale, sono molto numerosi; soprattutto in considerazione dell’importanza dello strumento probatorio in genere, in quanto la prova garantisce che il risultato del processo sia conforme a giustizia. 1 Inoltre la tematica qui analizzata - le prove innominate - interferisce con i principi basilari del processo civile e penale, ragion per cui se ne colgono il diffuso interesse e l’importanza. DEFINIZIONE In via preliminare le prove atipiche non sono altro che prove “diverse” dai modelli legali previsti dal Codice. E’ possibile, però, approfondire il concetto. Per Taruffo M. l’atipicità fa riferimento sia al mezzo di prova non incluso nel “catalogo codicistico”, sia all’eventuale modo di acquisizione del mezzo istruttorio diverso dal modello legale. 2 Tarzia, invece, distingue le prove innominate in tre categorie: nuove prove imposte dal progresso scientifico, prove tendenzialmente sostitutive di quelle vigenti nel codice (es. scritti dei terzi) e prove raccolte in altro processo. 3 E’ importante evidenziare la distinzione, proposta da Taruffo, tra fonte non contemplata dall’ordinamento e modalità, anche questa non disciplinata dall’ordinamento, attraverso la quale la prova viene acquisita (es. ispezione non verbalizzata acquisita dal giudice attraverso un processo logico mentale interno al giudice a cui la parte rimane 1 RICCI G. F. Principi di diritto processuale generale, Torino, 1995, p. 289 2 TARUFFO M. Prove atipiche e convincimento del giudice in Riv. dir. proc.,1973, p. 402 3 TARZIA Problemi del contraddittorio nell’istruzione probatoria civile in Riv. dir. proc., 1984, pp. 640 641.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Silvia Moffa Contatta »

Composta da 178 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.