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Profili giuridici delle società sportive

Lo sport è il più grande fenomeno associazionistico del mondo; solo nel nostro Paese i sodalizi sportivi sono oltre ottantamila.
Sono, invece, venti milioni le persone italiane che in diversa misura praticano sport. Ci sono sessantamila impianti e più di seicentomila operatori tra lavoratori regolari e volontari.
Il valore aggiunto, direttamente o indirettamente attribuibile all'attività sportiva, è superiore a diversi importanti settori, dai prodotti chimici e farmaceutici ai mezzi di trasporto, alle telecomunicazioni.
L'attività, inoltre, contribuisce a creare circa il 2,4% del prodotto interno lordo italiano. Queste sono le cifre quando si parla di economia del settore sportivo italiano.
Come non parlare, poi, dell'importanza politica del fenomeno in esame. E' sufficiente ricordare il divieto di partecipazione ai grandi eventi sportivi imposto dal Comitato internazionale olimpico nei confronti del Paese del Sud Africa, che alle soglie del duemila non si era ancora scrollato di dosso la vergognosa situazione dell'apartheid. Questa è solo una delle manovre tese a condannare qualsiasi forma di inciviltà, di discriminazione razziale.
Sempre dal punto di vista politico, un successo sportivo, in una grande manifestazione internazionale, è ambito da ogni Paese in quanto porta prestigio e riconoscimento a livello mondiale.
Come non ricordare poi il famoso benvenuto della Cina nei confronti di una squadra statunitense di ping-pong nel 1971, che ha permesso di addolcire le posizioni dei due Paesi e di ripristinare le relazioni diplomatiche.
Lo stesso Comitato internazionale olimpico ha contribuito anche ha porre fine ai reciproci boicottaggi delle sedi olimpiche statunitense e russe, stimolando i governi a firmare nel 1985 un accordo di cooperazione.
La sua importanza va rilevata anche nell'invasione, del suo linguaggio e del suo simbolismo, nella vita individuale e sociale, modificando i modi di essere e di pensare.
Questa sua forza deriva da tanti fattori fra i quali la maggiore disponibilità economica delle famiglie, la riscoperta del corpo e dell'efficienza fisica, la passione che riesce a far suscitare nell'animo di ognuno di noi.
Va poi evidenziata anche la sua doppia facciata. Da una parte l'agonismo, la competizione, la manifestazione d'energia ma anche la poesia e divertimento; dall'altra l'industria, l'organizzazione, la ricchezza e la cultura.
Anche sul piano prettamente giuridico il settore presenta degli aspetti molto interessanti, basti pensare alle trasformazioni dei sodalizi sportivi professionisti in società per azioni con finalità lucrative; alla sentenza Bosman che ha scosso dalle fondamenta il mondo sportivo; nonché al riordino del Comitato olimpico nazionale e delle federazioni.
Sono tutti questi elementi che hanno attratto il mio interesse e che mi hanno spinto a fare una ricerca di carattere giuridico sul settore sportivo, dal momento della sua costituzione fino ai giorni nostri.

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––––––––––––––––––––––––Introduzione––––––––––––––––––––––––––––––––– 1 Introduzione Lo sport è il più grande fenomeno associazionistico del mondo; solo nel nostro Paese i sodalizi sportivi sono oltre ottantamila. Sono, invece, venti milioni le persone italiane che in diversa misura praticano sport. Ci sono sessantamila impianti e più di seicentomila operatori tra lavoratori regolari e volontari. Il valore aggiunto, direttamente o indirettamente attribuibile all'attività sportiva, è superiore a diversi importanti settori, dai prodotti chimici e farmaceutici ai mezzi di trasporto, alle telecomunicazioni. L'attività, inoltre, contribuisce a creare circa il 2,4% del prodotto interno lordo italiano. Queste sono le cifre quando si parla di economia del settore sportivo italiano. Come non parlare, poi, dell'importanza politica del fenomeno in esame. E' sufficiente ricordare il divieto di partecipazione ai grandi eventi sportivi imposto dal Comitato internazionale olimpico

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Massimo Turchetti Contatta »

Composta da 231 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5544 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 20 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.