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Il principio contabile n. 28 del Cndc e Cnr: il patrimonio netto. Aspetti contabili e fiscali

Obiettivo della presente tesi è l'analisi del Principio contabile n. 28 ''Il Patrimonio Netto'', edito nell'ottobre dell'anno 2000 dalla Commissione Nazionale per i Principi Contabili istituita dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e dal Consiglio Nazionale dei Ragionieri, nella sua interrelazione con gli aspetti ed i riflessi nella pratica contabile, ragionieristica e tributaria.
L'analisi di detto documento, la riunificazione in un insieme coordinato delle voci costituenti il Patrimonio Netto secondo l'ordine stabilito dall'art. 2424 del c.c., la loro comparazione metodica con le regole contabili e soprattutto con la normativa tributaria, costituirà la sequenza logico-espositiva di questa tesi.
L'esame del Principio contabile n. 28 è effettuato secondo un ordine diverso da come tale documento è originariamente strutturato in quanto esso separa la descrizione delle varie voci dalla loro formazione e modifiche, alla luce degli accadimenti e dei fatti aziendali; presenta inoltre aspetti relativi alle norme fiscali, al bilancio consolidato, alla nota integrativa ed alla comparazione con i Principi Contabili internazionali enunciati dalla IASC.
Nella presente tesi si esamineranno gli aspetti tributari, da sempre rilevanti nelle scelte aziendali, e ci si soffermerà soprattutto sull'imposizione diretta, sia in capo alla società così come ai soci, rilevando altre tipologie impositive solo quando rivestano caratteristiche particolari per la voce esaminata.
Una verifica maggiormente circostanziata di altre imposizioni o agevolazioni tributarie sarà compiuta nell'ultima parte, ove si espongono le principali normative fiscali che, pur non dirette esplicitamente alla regolamentazione della posta contabile esaminata, risultano fortemente determinanti nell'ottimizzazione delle scelte contabili e fiscali relative alla qualificazione e quantificazione delle voci costituenti il Patrimonio Netto.
Il presente lavoro analizzerà quanto descritto prendendo come riferimento di base la disciplina delle società per azioni che, con adattamenti e deroghe, si applica a tutte le società.
I capitoli del Principio contabile n. 28 relativi al bilancio consolidato, alla nota integrativa ed ai principi IASC, non vengono analizzati dato che la loro importanza e complessità necessiterebbero di opere di ben più indipendente e vasta capacità.

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1 PREMESSA Obiettivo della presente tesi è l'analisi del Principio contabile n. 28 "Il Patrimonio Netto", edito nell'ottobre dell'anno 2000 dalla Commissione Nazionale per i Principi Contabili istituita dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e dal Consiglio Nazionale dei Ragionieri, nella sua interrelazione con gli aspetti ed i riflessi nella pratica contabile, ragionieristica e tributaria. L'analisi di detto documento, la riunificazione in un insieme coordinato delle voci costituenti il Patrimonio Netto secondo l'ordine stabilito dall'art. 2424 del c.c., la loro comparazione metodica con le regole contabili e soprattutto con la normativa tributaria, costituirà la sequenza logico-espositiva di questa tesi. L'esame del Principio contabile n. 28 è effettuato secondo un ordine diverso da come tale documento e' originariamente strutturato in quanto esso separa la descrizione delle varie voci dalla loro formazione e modifiche, alla luce degli accadimenti e dei fatti aziendali; presenta inoltre aspetti relativi alle norme fiscali, al bilancio consolidato, alla nota integrativa ed alla comparazione con i Principi Contabili internazionali enunciati dalla IASC. Nella presente tesi si esamineranno gli aspetti tributari, da sempre rilevanti nelle scelte aziendali, e ci si soffermerà soprattutto sull'imposizione diretta, sia in capo alla società così come ai soci, rilevando altre tipologie impositive solo quando rivestano caratteristiche particolari per la voce esaminata.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Nicola Benedetti Contatta »

Composta da 127 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5648 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 7 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.