Skip to content

Esecuzione penitenziaria e collaboratori di giustizia

Informazioni tesi

  Autore: Mauro Barraco
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2001-02
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Massimo Pavarini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 328

La disciplina giuridica dei collaboratori della giustizia alla luce della recente legge n. 45 del 2001: analisi dei diversi profili giuridici (processuali, sostanziali, codicistici, extracodicistici) mettendo in particolare evidenza l'aspetto penitenziario.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
6 Introduzione La tematica della collaborazione con la giustizia ha sempre comportato numerose ed eterogenee implicazioni fin da tempi non recenti 1 : non è questa la sede per affrontare un dibattito intorno alla eticità insita nelle disposizioni normative che prevedono trattamenti penitenziari sempre più soft – fino ad arrivare ad una vera e propria impunità – in maniera inversamente proporzionale alla pericolosità, che intrinsecamente reca con sé un criminale che decida di collaborare con la giustizia. Quel che qui preme precisare è che lo strumento mediante il quale si è potuto conoscere prima, e combattere efficacemente poi, le organizzazioni criminali – e all’interno di queste, soprattutto, Cosa Nostra – sia senza alcun dubbio da individuare nella acquisizione del bagaglio informativo in possesso di ogni mafioso che decida di svelare ciò che sa sulla propria organizzazione criminale di appartenenza. Insomma, senza i cosiddetti “pentiti” ben poca strada si sarebbe fatta nel lungo sentiero di lotta alla criminalità organizzata, in particolare alla mafia. Ciò premesso, appare opportuno ora sottolineare come un così delicato meccanismo contrattuale fra lo Stato che non punisce a condizione di una utile collaborazione da parte dei soggetti appartenenti alla criminalità organizzata, sia per sua stessa natura complesso, giacché, come dicevamo poc’anzi, vi sarebbe sempre scontro fra il principio di uguaglianza e di 1 Infatti, è decisamente assai antico il dibattito tra esponenti del pensiero filosofico da un lato, e giuridico dall’altro, sui connotati etici e psicologici dell’accusato che – contravvenendo al primordiale istinto di difendersi al fine di evitare la pena (odiernamente denominato principio del nemo tenetur se detegere) – si autoaccusa e chiama in causa (cosiddetta chiamata in correità) i propri complici. Già Cesare Beccaria (BECCARIA C., Dei delitti e delle pene, Einaudi, Torino, 1973, p.90), dopo aver sottolineato come la collaborazione serva a prevenire delitti importanti, sottolineava come, con il necessario corrispettivo da concedere al chiamante in correità, “la nazione autorizza il tradimento detestabile anche tra gli scellerati perché son meno fatali a una nazione i delitti di coraggio che quelli di viltà”. Carmignani, invece, sottolineando i rischi connessi all’uso di strumenti di pressione sull’imputato ai fini di una sua collaborazione, sottolineava che “questo uso cercando il vero nei suggerimenti dell’interesse corre il rischio di allontanarsene quando più crede di esservisi avvicinato” (CARMIGNANI G., Theorie des peines et des recompense, in Ouvres, vol. II, Bruxelles, 1829, pp. 157 e ss.).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

diritto penale
collaboratori di giustizia
esecuzione penitenziaria
legge n. 45-2001

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi