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Sistemi Erp e modalità Asp: quando una Pmi ricorre a strumenti di governo da grande impresa

La diffusione dei personal computer, lo sviluppo delle reti a banda larga, l’acquisita abitudine a confrontarsi con nuove tecnologie, hanno dato grande impulso ad un comparto della net-Economy, quello dei Sistemi Informativi Aziendali ed in particolare i Sistemi Informativi Gestionali, di cui si occuperà questa tesi.
Considerando la scelta dello sviluppo interno un caso limite, vista la dimensione, la pervasività e la complessità di questa tipologia di sistema integrati, il nodo di grande interesse che andremo a trattare sta nel confronto tra il vecchio paradigma make or buy ed il nuovo scenario make, buy or rent.
I sistemi che prenderemo in considerazione saranno gli ERP (Enterprise Resource Planning) come categoria di software da gestire “in house “ e gli ASP (Application Service Provider) come organizzazioni che erogano servizi informativi dall’esterno.
Il grande successo ottenuto nel passato decennio dai sistemi ERP, rischia di essere superato da questa nuova generazione di operatori che sembrano poter coprire tutte le aree funzionali senza intaccare processi già consolidati all’interno dell’azienda, risolvendo il problema dell’invasività: il grande limite che un software standard non potrà mai eliminare completamente.
Andremo ad indagare direttamente dagli stakeholders, cercando di scavalcare la miriade di sigle e acronimi, apparentemente identici ma che celano in realtà servizi diversi, per vedere quali sono i benefici reali ottenuti ed attesi, i vantaggi e gli svantaggi, le applicazioni più usate e le resistenze più frequenti alla scelta di un’opzione o dell’altra.
Il target di riferimento sarà rappresentato da un campione di 50 imprese (PMI con massimo 250 dipendenti), cui verrà sottoposto un questionario che servirà a rilevare le reali funzionalità della soluzione adottata.
Per una maggiore completezza della ricerca, e per aumentare la comprensione del fenomeno, abbiamo deciso di sottoporre il questionario a 20 PMI che non usano un ERP, né tradizionale né erogato in modalità ASP, per misurarne il grado di interesse.
La scelta di analizzare il comparto delle piccole e medie imprese prende spunto dalla stratificazione del tessuto connettivo industriale italiano, caratterizzato da una tipologia di aziende di dimensione ridotta come nessun altro paese industrializzato.
L’obiettivo di questa ricerca è quella di indagare quali benefici possono trarre realtà organizzative storicamente estranee a soluzioni informatiche tipicamente rivolte a imprese con un elevato numero di dipendenti.

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5 INTRODUZIONE Nel corso dell’ultimo decennio le aziende si sono trovate ad operare in un contesto caratterizzato da continua evoluzione, la globalizzazione le ha messe a confronto con nuovi mercati, nuovi concorrenti e aspettative crescenti da parte della clientela. Chi produce si è trovato costretto, per mantenersi competitivo, a tentare di diminuire i costi dell’intera catena del valore, a ridurre i tempi di approvvigionamento, minimizzando le scorte e a cercare di accrescere la qualità dei propri prodotti per assicurare un servizio sempre migliore. In questa situazione così mutevole e incerta, la risorsa dell’informazione ha assunto un ruolo chiave nelle strategie aziendali, supportata dallo stupefacente sviluppo del settore dell’ICT (Information & Communication Technology), che ha dato vita ad una serie di nuove tecnologie e di nuove categorie di servizi che se ben sfruttati possono migliorare sensibilmente l’efficienza di molti dei processi aziendali. La diffusione dei personal computer, lo sviluppo delle reti a banda larga, l’acquisita abitudine a confrontarsi con nuove tecnologie, hanno dato grande impulso ad un comparto della net-Economy, quello dei Sistemi Informativi Aziendali ed in particolare i Sistemi Informativi Gestionali, di cui si occuperà questa tesi. Il rischio che corre un’impresa nello sviluppo di un nuovo SI è quello di investire troppo tempo e troppe risorse in un progetto di cui non è facile predire la buona riuscita.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Pierpaolo Polidori Contatta »

Composta da 194 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4439 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 17 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.