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Il ruolo dell'insegnamento nella modificazione delle rappresentazioni mentali difformi. Un'esperienza di didattica dell'astronomia e della fisica per la scuola dell'obbligo.

Obiettivo di questa tesi è dimostrare come la conoscenza formale che si esplicita nell'insegnamento possa intaccare e modificare i costrutti della conoscenza intuitiva o del senso comune.
A tale proposito si sono analizzati e confrontati i risultati di questionari su argomenti di Astronomia e di Fisica sottoposti a studenti delle scuole elementari in due riprese, all'inizio ed alla fine dell'anno scolastico in classi che seguivano diverse forme di insegnamento delle materie scientifiche, sia progetti didattici che insegnamento tradizionale.
I risultati statistici, sotto forma di grafici e tabelle, dimostrano l'effettiva influenza dell'insegnamento nella modificazione delle rappresentazioni mentali difformi.
Da un punto di vista pedagogico si è evidenziato l'impatto della nuova didattica di stampo costruttivista, mentre da un punto di vista prettamente didattico emerge la necessità di formare insegnanti di "qualità".

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2 Introduzione Dal 1997, anno in cui è stata promulgata la legge sull’autonomia scolastica, il mondo della scuola è in gran fermento non solo per giungere a quelle riforme strutturali di cui necessita, ma anche per delineare il nuovo assetto dei curricoli scolastici per i vari gradi d’istruzione. A questo fermento contribuiscono diversi attori sociali, ognuno portatore delle proprie richieste ed idee sul cambiamento, come ad esempio le imprese e le industrie, il mondo del lavoro, i genitori, i professori, gli studenti, gli enti di ricerca e le Università, i partiti politici, il governo con i propri ministri, la chiesa e gli esponenti delle diverse religioni, gli psicologi, i pedagoghi, e gli educatori. Le origini di questo fermento e le spinte propulsive al cambiamento della struttura della scuola e dell’istruzione in generale sono ovviamente molteplici, essendovi numerose componenti della nostra società interessate a questo cambiamento ed attive nel proporre i propri modelli, tuttavia, per quanto concerne l’introduzione a questa tesi di laurea, è per me importante rilevare il contributo proveniente dalla moderna ricerca psico-pedagogica. Negli ultimi vent’anni la pedagogia ha ritrovato un suo assetto epistemologico, un suo paradigma unificatore delle diverse metodologie di ricerca, centrato sulla figura dell’homus educandus, in cui l’educazione diviene un processo permanente nella vita di ognuno, ed ogni singolo individuo è reso responsabile della propria formazione. Si assiste in questi anni ad un progressivo riconoscimento dell’importanza della “persona”, nel senso Ricoeuriano di questa parola. Il processo di formazione-educazione diviene un processo di relazione tra noi e gli altri, tra noi e il mondo, in cui l’individuo si responsabilizza progressivamente. L’educatore diviene una sorta di orientatore, di guida che aiuta la persona a riconoscere i propri pregi ed i propri difetti, il proprio grado di formazione, ma non è distaccato, alieno da questo processo di educazione permanente, egli stesso educando si educa.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Simonetta Gardin Contatta »

Composta da 128 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.